14.2.13

Planet Hollywood Conncetion: Die Hard - un buon giorno per morire - la RECENSIONE



Dunque.
Se seguite questo blog, dovreste aver capito che sono un appassionato di FPS, i videogiochi sparatutto in prima persona.
E' ovvio, quindi, che il lancio del DLC (contenuto aggiuntivo) di un titolo di spicco come Call of Duty, attiri il mio interesse. Se poi è un contenuto aggiuntivo così ambizioso e con un budget faraonico come questo, l'attenzione centuplica.
Ma andiamo con ordine e vediamo di cosa si tratta.
Dunque, per il costo (apparentemente) assai abbordabile di 850 Microsoft Point (grossomodo dieci euro), nell'hard disk della vostra console verrà scaricato un pacchetto contenente quattro mappe di gioco da affrontare in una modalità cooperativa per due giocatori, il tutto per una durata prevista intorno alle due ore scarse (che, per dieci euro, sono un po' pochine).

Le mappe sono le seguenti:

- Le strade di Mosca
Un livello dall'alto tasso spettacolare in cui il gioco alterna fasi di guida a feroci sparatorie contro avversari umani e mezzi corazzati.

- Il rifugio della CIA
Una mappa molto piccola, perfetta per gli appassionati del combattimento ravvicinato.

- L'hotel abbandonato
Una struttura chiusa ma estremamente vasta e articolata con una situazione con ostaggi e terroristi.

- La centrale nucleare abbandonata
Livello di grandi dimensioni dove potrete sbizzarrivi con approcci diversi, dallo stealth all'assalto alla guida di un elicottero da combattimento.

Le quattro mappe offrono un livello di sfida accettabile nonostante il fatto che, nella ripetizione dei soliti schemi, affiora spesso la noia. La migliore del quartetto mi sembra indubbiamente la prima anche se (ma questo è un difetto che vale per tutto il gioco nel suo complesso), una cattiva gestione della cinepresa virtuale finisce per penalizzare il divertimento, rendendo tutto troppo confuso e non permettendo mai di entrare, realmente, all'interno dell'atmosfera del gioco.
E, in questo, non si viene aiutati nemmeno dalla blanda storiella che dovrebbe fare da collante tra un livello e l'altro.
Diciamo che a fronte dell'investimento per produrre questo gioco, non sarebbe stato male se qualcuno avesse pensato di spendere qualche dollaro in uno sceneggiatore professionista.
Qualcosa di buono, comunque, c'è: alcuni dialoghi tra i due protagonisti funzionano bene e i due personaggi protagonisti hanno un certo carisma, specie quello più vecchio e incazzato della coppia (speriamo che venga presto utilizzato di nuovo in qualcosa di più articolato).

In conclusione, non me la sento di dire che questo gioco sia spazzatura perché si spara tanto ed esplode tutto. E poi c'è quel vecchietto è proprio un tipo duro a morire e gli si vuol bene a prescindere. Se non siete tipi con la puzza sotto al naso, è facile che vi diverta.
Però, bisogna anche essere onesti e ammettere che è un gioco che ha dei grossi difetti strutturali e che, una volta completato, non vi farà certo venire voglia di giocarlo di nuovo.
Vale i dieci euro che costa? Insomma.
C'è stato di molto meglio e sta per arrivare di molto meglio.
Si spera.

p.s.
aggiungo che il doppiaggio italiano del gioco è PESSIMO.



13 commenti:

Avion ha detto...

gg
Comunque bastava la descrizione delle mappe per far capire che roba hanno raffazzonato.

DrGonzo ha detto...

Ammetto che ho dovuto rileggere i primi paragrafi un paio di volte per capire dove stavi andando a parare.

Manfredi Pumo ha detto...

Capolavoro. Così sottile che mi è venuto il dubbio che stessi sbagliando recensione, pensa te.

Pigi ha detto...

Ma sono solo io o la qualità dei doppiaggi è in caduta libera da poco tempo a questa parte?

Rick Cave ha detto...

Pigi: No, non sei solo tu. Si è passati da una quantita di doppiaggi normali, qualcuno ottimo e qualcuno "Demmerda" a una quantità esagerata di doppiaggi "Demmerda" conditi qua e là, quando capita e i pianeti si allineano, da lavori ottimi e normali (un esempio di doppiaggio ottimo: The Master). Comunque, Die Hard 5 devo ancora vederlo, anche senza la rece del RRobe mi aspettavo la merda ma, mannaggia la pupazza, non così esagerata (perché se un Die Hard non piace al RRobe è pura merda da concime, mi sa). McClane, perché ti hanno abbandonato?

Stefano Carnicelli ha detto...

Un po' come il quarto, insomma...
Recensione capolavoro, comunque.

RRobe ha detto...

Molto peggio del quarto.

Alessandro Depi ha detto...

No pure lui no...
Speriamo che da quelle parti non venga in mente a qualcuno di richiamare Gibson e Glover!
Belli i nuovi caratteri del blog, sei prorio in fissa con "cobra" eh?

Rick Cave ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Rick Cave ha detto...

Dopo averlo visto, mi infastidisce il fatto che oltre ad essere banale, è inutile e basta. Non è neanche un Die Hard. Cosa c'è di riconoscibile in questo film? Boh. E poi quanto è brutto in un film d'azione vedere un'esplosione, una caduta o un incidente ripetersi per essere visto da inquadrature differenti? Che scelta registica penosa... Scene in cui la computer grafica sembra che stia per uscire dallo schermo per fecondarti, tanto è eccessiva, sbrodolona e usata a cacchio di cane. E il finale (non il macello, quello che succede dopo): l'orrore assoluto.

Slum King ha detto...

Soggetto, sceneggiatura, regia, fotografia, sonoro, interpretazioni, doppiaggio, tutto di merda.
Non male come risultato

Cult Posters ha detto...

Ma mica si ha la puzzetta sotto il naso perché si considera una cagata paurosa un film come questo, si tratta solo di riconoscere una cosa come tale. I film d'azione si possono fare bene come Dredd 3D e male come l'ultimo di Schwarzenegger. Poi sotto tutto ciò si trova questa offesa al pubblico chiamata Die Hard un buon giorno per morire.

Valerio Daloiso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.