21.2.13

Playstation 4. La presentazione.


Questa notte la Sony ha presentato la sua nuova Playstation 4.
Lo spettacolo si è aperto in maniera... poco spettacolare.
E' stato mostrato il design del nuovo pad che abbandona la forma dell'amato Dual Shock per muoversi in direzione del pad Microsoft, aggiungendoci però un piccolo touschpad al centro, non dissimile da quelli che si possono trovare su qualsiasi notebook. Oltre a questo il pad, è dotato di un sensore che permette a una telecamera (collegata alla console) di captare la posizione del giocatore nello spazio.
E sì, anche e me pare di averla giù sentita questa cosa.

Subito dopo ci si è dilungati in un lungo e dettagliato elenco di tutte la maniere in cui la PS4 è social.
Si collega a Facebook e Twitter, vi fa condividere i vostri contenuti (video catturati dai giochi e cose così), vi fa vedere i film e ascoltare la musica (con servizi a pagamento online, ovviamente), vi fa fare delle videochat con i vostri amici mentre state giocando, si appoggia a un sistema cloud per preservare i dati e via dicendo.
Una cosa interessante è che, in teoria, i giochi della PS4 potranno essere giocati in remoto sulla PS Vita, alla maniera del sistema offerto dalla Wii U di Nintendo.
Con la differenza che il controller con lo schermo touch della Wii U lo trovi nella confezione, mentre la PS Vita te la devi comprare a parte e costa quello che costa.
Ma forse ce l'avete già a casa, giusto? No, non ce l'avete.
Persino i figli dei dirigenti Sony preferiscono il 3DS.


Comunque sia, tutte e funzioni social e multi-mediali della PS4 sembrano essere cose che uno smartphone e un media center da cinquanta euro fanno da oltre cinque anni.
Ma, si sa, la Sony spera di vendere i contenuti (i suoi film, il suo catalogo musicale) e cerca da sempre (come la Microsoft, del resto) di rovinare trasformare delle valide macchine da gioco in baracconi  centri multimediali.
Forse il mondo è pieno di persone che non vedono l'ora di usare scomodamente Skype con il joypad, di condividere registrazioni delle loro partite a Call of Duty 9 e di noleggiare a carissimo prezzo dei film e alla fine avranno ragione loro. Ma io non sono tra quelle persone.
Per quello che riguarda me, diciamo che sono altre le attrattive per cui sarei invogliato a spendere 400 (e passa) euro per una nuova console.

I giochi, per esempio.
Che dovrebbero essere migliori, più grandi, più belli e significativamente più profondi, rispetto a quelli della generazione precedente.
E in esclusiva.
Perché altrimenti me li gioco su PC, dove la grafica è migliore (e costano meno).

Ecco, con che giochi la Sony ha presentato la sua nuova console ammiraglia?
Un giochino di robottini utile solo a fare vedere che sì, la nuova macchina muove molti poligoni (ma non in un numero particolarmente spettacolare).
Il nuovo Killzone 4, che ha impressionato davvero poco, lasciano la sala nel gelo più assoluto.
Un gioco di guida di seconda fascia.
L'ennesimo seguito di una serie di scarso successo come Infamous.
Un gioco musicale di marionette mosse con il Move (non sto scherzando).
Un gioco indipendente di quel simpaticone dell'autore di Braid.
La testa di un vecchio portata da David Cage per far vedere che pure i poligoni possono farti piangere.

Poi è stata la volta delle terze parti.
Capcom ha presentato una cinematica fasulla di Dragon's Dogma 2. 
Square-Enix solo un brutto taglio di capelli (sul serio: non hanno portato nulla, tranne un vecchio video del loro motore grafico, già presentato mesi fa, che nemmeno gira su PS4).
Ubisoft ha portato Watch Dogs. Gioco interessante mostrato con una demo afflitta da enormi problemi tecnici. Oltretutto, il gioco non dovrebbe essere un'esclusiva Sony.
Blizzard ha presentato conversione per console di Diablo III, un gioco che quando uscirà la PS4 sarà vecchio di un paio d'anni e che non è che abbia proprio incontrato il favore del pubblico (pur avendo venduto tanto, il che, per Sony, non è nemmeno un bene visto che chi lo voleva giocare lo ha giocato). Oltretutto, sarà pure mutilato nel multiplayer e nelle funzioni online.
Activision ha portato la Bungie.
Sticazzi.
La Bungie.
Che già vedere solo vedere la Bungie a una presentazione Sony fa strano.
Se poi loro ti fanno vedere le prime sequenze di gioco di Destiny, a me viene il coccolone.
Sono tre secondi di gioco e sono l'unico momento di vero interesse ed emozione di tutta la conferenza.

E poi fine. Tutti a casa.
La console non è stata mostrata e non è stata chiarita la posizione di Sony rispetto a tre punti spinosi:

- non si sa ancora se la PS4 farà girare o meno i giochi usati (avevano detto di no, poi ci avevano ripensato, poi avevano detto nuovamente di no... vai a sapere... forse...).

- non si sa se la console sarà retrocompatibile.

- non si sa se i giochi e i contenuti digitali comprati dal Playstation Store verranno trasferiti nella nuova console.

In conclusione, una delle peggiori presentazioni di sempre (peggiore anche di quella Nintendo per il Wii U, dell'anno scorso... e si è visto come sono andate a finire le cose).
L'impressione è che la Sony abbia le idee confuse su cosa debba essere la Playstation 4, che non abbia ancora preso una decisione chiara sulla sua politica, che lo sviluppo dei giochi, specie sul fronte giapponese, sia molto indietro, e che la macchina non sia poi così impressionante in termini di prestazioni pure.
Se dovessi azzardare un'ipotesi, mi verrebbe da dire che abbiamo assistito a un incidente mortale del futuro.
Ma spero di sbagliarmi.