28.3.13

G.I. Joe - la vendetta- la recensione


Dunque, che il primo capitolo di Stephen Sommers avesse avuto grossi problemi e non fosse piaciuto a pubblico e critica, è cosa nota. Io sono tra quelli che non lo avevano trovato tanto male (non peggio di tante altre robe più blasonate e di maggior successo, per capirsi) ma capisco bene perché il film era stato largamente odiato.
Anche nel caso di questo secondo capitolo, il film sembra avere avuto qualche problema. Previsto per l'uscita nel 2012, il lancio del film è poi stato rimandato, ufficialmente per implementare la steroscopia, ufficiosamente per "metterci una pezza" dopo dei disastrosi screen test.
Qualsiasi sia la ragione, comunque, il film arriva nelle sale oggi e io ho avuto modo di vederlo un paio di giorni fa.
E mi sono piuttosto divertito.
Il film è stato presentato come una sorta di reboot del franchise, per cancellare il brutto ricordo del capitolo precedente ma, a conti fatti, non è per nulla così.
La trama riprende esattamente da dove si era conclusa nel film originale e le storie e le vicende dei personaggi sono strettamente legate a quanto raccontato nel primo capitolo. Significa che senza aver visto il film precedente non lo capirete? No.
Prima di tutto perché è una pellicola sui G.I. Joe e non è che ci vuole una scienza.
Secondo, perché il film ha tutti gli spiegoni al posto giusto, in modo da permettere a chiunque di goderselo in autonomia.
Detto questo, se siete tra quelli che hanno visto anche il capitolo uno, apprezzerete di più tutta una serie di dettagli e, in particolare, rimarrete stupefatti da un colpo di scena che apre il film e che è una roba davvero, davvero inusuale in quel di Hollywood.

Detto questo, cosa c'è di buono in questa pellicola?

- Il colpo di scena di cui vi ho già accennato.

- Il piano dei Cobra, squisitamente ironico.

- Il combattimento tra ninja sul costone di roccia.

- Snake Eyes (ma quello sempre)

- Storm Shadow (vedi quanto detto su Snake Eyes).

- La moto di Firefly.

- La liberazione di Cobra Commander.

- Dwayne "The Rock" Johnson, che affronta il ruolo di Roadblock con l'intensità e l'ironia dell'action hero di razza purissima.
 Da quando ha smesso di combattere contro il fato e ha accettato il manto del futuro re degli action movie, Johnson è diventato un vero gigante.

E no, non mi riferisco solo all'aspetto fisico.

- Channing Tatum. Meglio, tanto meglio che nel film precedente. La sua sua maturazione come attore è evidente.

- Ray Stevenson. Che al cinema ha avuto una solo possibilità come protagonista e gli è andata (ingiustamente) male ma in televisione ha reso grande il personaggio di Pullo, nella serie televisiva Roma. Stevenson è uno che dove lo metti fa bene. E anche qui, pur non avendo un gran personaggio a disposizione, riesce ad emergere.

- Walton Goggins. Pochi minuti sullo schermo in cui lo si ama fortissimo. Lo voglio in un ruolo da protagonista si dai tempi di The Shield.

- Bruce Willis. Interpreta il ruolo del generale Joe Colton, l'uomo per cui i G.I. Joe si chiamano "Joe" (così dicono nel film). Leggenda vivente nella finzione filmica e leggenda vivente meta-cinematografica nel mondo reale. Ormai, quando Willis appare sullo schermo, è come se si portasse dietro il body count dei film precedenti. Anche se in un film non ne ammazza nessuno, è come se ne ammazzasse almeno venti. La scena della cucina-arsenale è spassosa.

Cosa c'è di cattivo in questo film?

- La battaglia finale, girata a risparmio, diretta male, montata peggio.

- La regia in genere. Che non è che sia brutta, è che proprio non c'è.
John Chu ha girato delle robe e poi qualcuno ha cercato di assemblare per dargli un senso di continuità narrativa. Adesso, il primo G.I. Joe poteva essere il brutto film che tutti dicono che sia, ma una regia ce l'aveva perché l'uomo al timone era (ed è), un regista. Sommers forse non è un genio (anche se un paio di film davvero riusciti li ha fatti e mi riferisco a Deep Rising e al primo capitolo de La Mummia) ma non è nemmeno una seconda unità.
Ecco, John Chu è una seconda unità. E basta.

- I rimaneggiamenti. E' evidente che il film è stato messo insieme malamente e pesantemente modificato a cose fatte. Personaggi che vengono presentati e non entrano mai in scena, mancanza di continuità nello spazio in cui si ambientano le sequenze, assenza di totali o scene necessarie per capire cosa sta succedendo e dove, ancanza di coerenza narrativa del montaggio (certe cose che evidentemente succedono dopo altre, vengono mostrate prima e non per un effetto voluto). E via dicendo.

E il miracolo è che, nonostante tutto questo, il film si porti a casa il risultato più importante: è divertente, ha un buon ritmo e ha personaggi fighi.
Per questo si merita una ampia sufficienza nonostante dei limiti artistici e tecnici che me lo avrebbero fatto sonoramente bocciare.
Ve lo consiglio? No. Non voglio essere responsabile dei dieci euro che vi costerà il biglietto (grazie alla stereoscopia più inutile della storia dai tempi di Avengers).
Ma nemmeno vi dico di starne alla larga.

9 commenti:

Avion ha detto...

WaltON Goggins

Macphisto ha detto...

Walton Goggins immenso sempre.
Ma rappresentanti femminili notevoli?

Irina ha detto...

Il primo era forte!

Dan ha detto...

anch'io sono un ammiratore di Walton Goggins. Non so se l'hai visto in Justified, del quale e' lo svalvolato coprotagonista.
Grazie per l'indicazione sul 3D, andro' alla proiezione notturna in 2D.

stefano.passeri ha detto...

Scaricato, altro che 10 Euro per la stereoscopia inutile: loro rubano, lo faccio anche io. Si concordo, film bellino ma muore li.

Su stevenson però ti riferisci al ruolo del Punitore? No perchè di mirabolante c'è anche il film Kill the Irishman che secondo me ha dato parecchio come bravura al di la dei suoi soliti ruoli nei film d'azione.

Viviana Boccionero ha detto...

Uffa, RRoby, Jannacci è morto. Era il mio idolo. Tu come stai?


(BBuona Passqua, RRoby!)

Skull ha detto...

Altro buon film di Ray Stevenson è il misconosciuto (ma consigliato) Outpost.

http://en.wikipedia.org/wiki/Outpost_%28film%29

Irina ha detto...

Visto. Brutto. Meglio il primo. Mi sono rifatta ieri con l'ultimo Almodovar, che ovviamente non ha cittadinanza in blog come questi...

TheFulvioman ha detto...

una grande cacata di film! Dwayne fa sempre la parte del duro e del buono! anche se non comanda lui comanda lui! Duke fatto praticamente fuori.... rifcordo scomparso.... tutti si vogliono atteggiare a duri ma non c'è nessun retroscena di nessun personaggio e vengono presentati tutti a cazzo......

Decisamente il primo era forte e doveva continuare in quella scia....... dico io tanti soldi sponsor ecc ecc per produrre delle cacate! io non ce la faccio sul serio! ma è pop scem sta gent! hanno tante di quelle possibilità per creare delle robe di qualità e pò non sanno fare un cazzo! il pane a chi non ha i denti.... veramente