2.3.13

Ridi, ridi. Ma che te ridi?


Ci sono molte maniera per dire cose sensate.
Nebo, con un sorriso amarissimo, ha trovato la migliore.
Leggete QUI.




32 commenti:

Tristram ha detto...

Sì, forse. Capisco il punto di vista.
Non sono d'accordo su tutto con M5S, e non so se mi fido, ma per ora li sostengo lo stesso, perché c'è la possibilità che se lo meritino.

In altre parole, preferisco rischiare di essere ingannato da un bluff, piuttosto che rischiare di sbagliare per eccesso di paura o diffidenza.

Aspettiamo di vedere che fanno, se il paese migliora. Per ora, io penso valga la pena rischiare di sbagliarsi.

Se non migliora, niente di strano. Ma se migliora sarà stato bello a vedersi.

Ultimus! ha detto...

Tales from ominicchi's land

dedalus ha detto...

la biopalla! la mia grillata preferita!

vi ricordo però che questo simpatico personaggio è anche un negazionista dell'AIDS:

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html

Sagij ha detto...

Certo che con i parlamentari precedenti invece c'era di che godere: tutti oratori eccellenti, dal pensiero libero e indipendente guidati da leader onesti, illuminati,coerenti e dalla posizioni sempre ragionevoli...

Accidenti al meglio

Claudio Vallesi ha detto...

Eh beh, giustamente.
I vecchi parlamentari (che sono ancora lì, per la cronaca) erano tutti ladri tutti furboni.
Questi nuovi fanno altrettanto pena.

Ma oh, mica possiamo giudicarli.
Alla fine quelli vecchi hanno fatto porcate eccome.

Belli sti discorsi. Gli stessi che facevano i berluschini quando era il loro tempo.

"anche gli altri fanno merda".
Ma si, livelliamo tutto verso il basso.

Più leggo interventi di pro-M5S sul web e più mi preoccupa che siano in parlamento.

Nebo ha detto...

Siete bellissimi.
Nessuno, NESSUNO sa chi é stato eletto veramente. 162 persone lì dentro che manco sanno come si elegge il presidente della Repubblica. Faranno, diranno e voteranno tutto quello che qualcuno, non si sa chi, gli dirá di votare.

E tutto questo lo dichiarano sereni.

La trasparenza all'interno dell'M5S é la stessa che c'é a Cosa Nostra. Peró, oh, Grillo fa un casino ridere.

Antonello ha detto...

Previsione :
28 GENNAIO 2014
Blogger profeta si suicida per una scommessa persa su un racconto scritto il 1 marzo 2013.
Sul tavolo un biglietto: "per scrivere sto pezzo mi sono fatto un mazzo , ma mentivo dicendo che lo facevo a scazzo e non mi sono reso conto che stavo per diventare pazzo" la polizia indaga

Nebo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=oDao73shEks&feature=youtube_gdata_player

Il finale, signore e signori. Il finale.

il peggio ha detto...

Chi dice che nessuno sa chi è stato eletto?? Io faccio parte del movimento 5 stelle, ho votato per i candidati personalmente(strano, ma forse i giornali mentono quando parlano di mancanza di democrazia interna).Sono stati eletti anche due miei concittadini. Questi ragazzi non sbucavano dal nulla, si sono impegnati per anni,si sono distinti per l'impegno, senza nessuno scopo di lucro, fin da quando il movimento era in fase embrionale e nessuno poteva immaginare dove sarebbe arrivato. Gente con una propria testa pensante e con una cultura ed una competenza di certo superiore a quella del parlamentare medio che fino ad ora ci ha rappresentati.Il sistema organizzativo interno del movimento 5 stelle è forse un po' complesso, ancora in fase di sperimentazione, ma è comunque l'unico che si avvicina ad un sistema democratico. Vi assicuro che è una soddisfazione vedere che quegli stessi ragazzi che si riunivano nel negozietto messo a disposizione di uno di loro, che sembravano dei semplici idealisti, ora possano dire la loro in parlamento. Bisognerebbe conoscerlo davvero il movimento 5 stelle prima di prendere posizioni nette. Se nessuno di voi li conosce, come è possibile dire che non siano competenti? come è possibile affermare che non conoscano come si elegge il presidente della repubblica o come si governa? sono solo pregiudizi. Può darsi che si dimostrino incapaci, ma non si può giudicare a priori.Personalmente ho avuto per la prima volta la possibilità di votare per gente fidata, che talvolta incontro per strada. Non mi era mai successo prima.

RRobe ha detto...

Può essere.
Gli inizi non fanno sperare bene:
http://goo.gl/9Zzf3

il peggio ha detto...

Il punto non credo che sia la quantità di nozioni ed erudizione dei parlamentari (del resto fino ad ora siamo stati governati da gente che non conosceva neppure la data della scoperta dell'America). Oggi le problematiche tecniche della politica e dell'economia richiederebbero competenze enciclopediche, che pure sarebbero insufficienti.Il governo dei tecnici vi risulta abbia avuto grandi risultati? Questi ragazzi fino a ieri lottavano con me, giovane italiano medio,con il laureato disoccupato, con la madre che porta avanti una famiglia con 1000 euro al mese. Daccordo non sapranno come si elegge il presidente della repubblica, ma sanno cosa significa vivere nella nostra realtà. Il popolo se vuole ottenere la vera democrazia deve responsabilizzarsi, crescere, partecipare, ed il popolo è composto per lo più da cittandi medi che non sanno molto di diritto costituzionale. Sotto questo punto di vista i grillini sono un esempio. O forse sarebbe meglio che il governo fosse aristocratico o meglio plutocratico, come è stato fino ad ora? Ribadisco che a mio parere sarebbe bene vederli all'opera e giudicare il loro operato sulla base dei fatti, piuttosto che sulla base degli errori di ortografia riscontrati sulla loro bacheca facebook. Se sbaglieranno,così come è giusto in un sistema democratico, torneranno alle loro vite (cosa che purtroppo non è successa fino ad ora ai parlamentari delle precedenti legislature).

Ultimus! ha detto...

"Il peggio", anche il mio nome è dentro il MoVimento. Per quanto apprezzi la serenità di idee che hai nel cuore, e la voglia di promulgarle, trovo che questa non sia la piazza migliore in Rete per farlo e, tutto sommato, sempre a mio parere, non è neanche così giusto vincolare la propria comunicazione perchè incocchi fisime ragazzine del dato luogo virtuale. Fisime ragazzine usando un giudizio umano, il meno gravoso possibile.

Pog ha detto...

condivido le paure, ma ricordiamoci anche di questi:

http://www.youtube.com/watch?v=CxPBoEOvIQ4


se uno sa pronunciare correttamente un parola difficile come "zeitgeist" probabilmente sa anche dire "Afghanistan".
Forse piccoli passi avanti.

il peggio ha detto...

@Pog

ha trovato un ottimo esempio di quello che intendevo al secondo rigo. Aldilà delle facili ironie strumentali, bisogna rassegnarsi al fatto che nessuno può essere onniscente, nessun essere umano è esente da errori, neppure i"tecnici",persino nel proprio settore di competenza, e tantomeno i parlamentari.Certo un parlamentare di mezza età, politico professionista che non sa chi sia Mandela credo sia di gran lunga più preoccupante. Quanto ai grillini, basta che ci sia onestà, buona volontà e molta capacità critica, anche verso se stessi, le regole istituzionali le impareranno.

@Ultimus!
Ringrazio per l'apprezzamento, mi spiace solo di dare l'impressione di voler promulgare qualcosa... al limite vorrei promulgare solo un attegiamento scettico verso giudizi dati perentoriamente senza avere dati sufficienti a disposizione. Cosa che purtroppo a volte facciamo tutti, me e Grillo compresi!

adb80 ha detto...

Per non parlare del servizio delle iene di poco tempo fa dove alcuni parlamentari non sapevano neanche spiegare cosa avevano votato pochi minuti prima al senato o alla camera... Con questo non giustifico l'ignoranza dei grillini, ma si parla solo di loro e dei loro errori e mai degli strafalcioni megagalattici che hanno fatto i politici in questi anni.

Ma voi sapete cosa sta facendo il sindaco di Pescara? Di Frosinone? Di Rho? Di Canicattì? Penso di no, ma sicuramente sarete informatissimi sul colore dei pantaloni che oggi portava Pizzarotti il sindaco di Parma.

Skull ha detto...

Il punto è che il Movimento si propone come qualcosa di DIVERSO.

I politici ignoranti ce li avevamo già, appunto: non era meglio diversificarsi in primis su questo, per avere più credibilità?

GuidO ha detto...

Gli altri leader se fanno una cazzata li tiri giu con un congresso, Grillo se fa una cazzata come lo tiri giu?
Ma davvero votare un simbolo con un sito privato stampato sotto non vi fa impressione?

adb80 ha detto...

@Skull: hai perfettamente ragione, ma io ho preferito votare il meno peggio (secondo me).

@Guido: gli altri leader li tiri giù con un congresso? Il nano infatti ne è la dimostrazione lampante... Sta ancora lì e gestisce tv, giornali, banche. Non vedo niente di pubblico in questo.

il peggio ha detto...

@ Guido

Forse abbiamo vissuto in nazioni diverse... mi pare che gli altri leader non li schiodi neppure con le cannonate. Berlusconi è stato lì da 20 anni e c'è ancora in realtà. Ma lo stesso vale per gli altri, addirittura Scilipoti! Grillo non occorre tirarlo giù, non ha un ruolo istituzionale. Attualmente è un privato cittadino che espone delle idee ed orienta un movimento. Se le sue idee o azioni risulterranno sbagliate basterà non rivotare per il m5s.Quanto al cambiamento rappresentato dai grillini..io, come già detto, non mi aspetto un cambiamento relativo ai voti del libretto universitario dei deputati, mi interessa un ritorno alla moralità ed anche all'umiltà. Il vero cambiamento è proprio aver portato la gente comune in parlamento. Quando ci furono le rivoluzioni liberiste in Europa nel diciottesimo secolo, la borghesia era soddisfatta di aver ottenuto una rappresentanza parlamentare. La gente comune dovrebbe essere soddisfatta oggi, credo, di ottenere una rappresentanza. Il popolo non è mai entrato realmente nella storia, tranne in pochi episodi isolati e fugaci. Persino il comunismo ed il socialismo, nonostante le premesse, di fatto si riducono ad oligarchie o dittature. Oggi ci sono le condizioni per cambiare le cose, l'idea di usare la rete e le nuove tencologie che solo da questo secolo abbiamo a disposizione, mi sembra un buon punto di partenza, un'opportunità.

scheletro ha detto...

@ il peggio

basta, ti prego con questa finta serenità, lo sai tu come lo so io che quello che dici tu è una verità distorta. il motivo di questa mia affermazione è semplice pdl e il movimento 5 stelle hanno una struttura identica, per farti capire meglio cosa intendo, un uomo al comando che rappresenta il partito intero e chi c'è dietro non lo si sa, infatti lo hai detto tu, se grillo sbaglia devi non votare più 5 stelle e non, come si fa in ogni partito normale, cambiare il leader. lo stesso si applica al pdl. questo è il punto grillo e il suo movimento sono la stessa cosa e non c'è possibilità di cambiare questo assioma. esempio di questo è che io ancora non ho capito chi sarebbe diventato presidente del consiglio, se grillo fosse arrivato primo e chi avrebbe scelto per i presidenti di camera e senato. cerco di spiegarti il mio dubbio se grillo non sta in parlamento ed è solo la voce del movimento, allora lui come voce deve farsi da parte e far eleggere un altro al suo posto considerando che lui ha pure una condanna per omicidio colpo, per cui secondo il vostro statuto lui è incandidabile a cariche pubbliche, allora chi diavolo sarebbe stato il vostro presidente del consiglio e se sei capace ad indicarmelo io pretendo che lui vada in televisione e esponga lui il suo/vostro programma anche perchè visto che vi definite trasparenti allora non potete nascondervi nel web dove c'è uno schermo davanti a proteggervi e a coprirvi e soprattutto non siete raggiungibili da tutti i cittadini italiani

adb80 ha detto...

Chissà chi c'è dietro a Grillo e Casaleggio. Loro sono ben più potenti di Berlusconi e ben presto con i loro miliardi di euro, le loro televisioni private, le loro radio private, le loro testate giornalistiche private, le loro aziende di marketing private, le loro banche private insieme al popolo populista faranno un colpo di stato e instaureranno la dittatura alla Mussolini!

Tornando alla realtà, Grillo è incandidabile, l'ha ripetuto fino alla nausea perchè ha delle condanne. E' solo un punto di riferimento per il m5s. Tu vuoi sapere (magari prima delle elezioni) chi sarà presidente del consiglio? E perchè mai? Guarda invece a cosa propone il partito/movimento. Nel movimento i capigruppo alla camera e senato cambieranno ogni tre mesi.

Quindi secondo te la TV è più trasparente del web?

il peggio ha detto...

@ scheletro

direi che adb80 mi ha preceduto telepaticamente. Non riesco a vedere molte analogie tra Grillo e Berlusconi. Il primo è un comico, da sempre impegnato in satira politica, che pian piano ha preso consapevolezza delle sue capacità di comunicazione e di pari passo si è fatto carico di problematiche socio-economiche, fino al punto di fondare un movimento. Credo che da un lato sia stato lui a trascinare una massa, ma dall'altro siano stati anche gli eventi a trascinare lui. Il secondo è un imprenditore che, come diceva Montanelli,ha messo su un partito per non finire in carcere, dopo l'uscita di scena di Craxi. In tutti i casi quello di Grillo non è un partito, ma un movimento. La differenza è tanta. Un partito politico si ispira ad ideologie preconfezionate(ed aggiungerei anche piuttosto superate), dovrebbe stare in piedi di per sè ed è fisiologico il cambio dei dirigenti. Questi ultimi possono cambiare, ma le idee dovrebbero rimanere le stesse. Grillo ha fondato un movimento che si regge sul consenso al suo programma che non fa riferimento a nessuna ideologia, ma si interessa di risoluzioni pratiche.Condivido perfettamente il fatto che Grillo (e Casaleggio) ed il m5s siano per ora la stessa cosa.Ma quello che si cerca di fare è proprio coinvolgere e responsabilizzare i cittadini. Ci sarebbe da auspicarsi che sorgessero altri Movimenti di simile concezione per raccogliere istanze differenti. Concettualmente non trovo niente di antidemocratico nel fatto che un uomo, o un piccolo gruppo di uomini, propongano delle idee e che per questo vengano votati da coloro che reputano valide queste idee, purchè, naturalmente,ciò avvenga liberamente. La cosa importante è però superare la concezione di politica legata ai partiti che risponde ad una struttura gerarchica della società divisa in classi, cosa che ormai è superata e che ci ha portato di fatto alla plutocrazia.Grillo ha avuto la capacità comunicativa ed organizzativa di creare un movimento liberamente e largamente condiviso. Mi auguro sia solo l'iniziodi un processo di evoluzione della democrazia.Per rispondere al resto, immagino che, se Grillo avesse dovuto formare il Governo, così come ha fatto oggi per i capigruppo, avrebbe convocato una riunione dei parlamentari eletti ed avrebbero valutato delle proposte.Questo processo democratico non consente di comunicare in anticipo il nome del Presidente del Consiglio ed il resto,ovviamente. Ovviamente è solo una mia idea. Per quanto riguarda la televisione... nascondersi dietro lo schermo televisivo è meglio che nascondersi dietro il monitor del pc?

scheletro ha detto...

@ il peggio

mi sembrava di avervelo detto già nell'altro post, smettetela di distorcere la verità. prima cosa che vi contesto è la visione che avete del movimento, un movimento per definizione, prendo quella di wikipedia per comodità, "è qualunque formazione sociale collettiva relativamente strutturata che appare identificabile per il fine dei suoi partecipanti e membri di difendere o promuovere degli "oggetti" o delle situazioni che hanno una connotazione sociale, e quindi delle implicazioni di fatto o di valore per un gruppo più o meno circoscritto di soggetti." questa affermazione non dice che se il leader sbaglia il movimento si sciolga, se si scioglie, non era un movimento era solo un agglomerato di persone riunite sotto un capo padrone. Anche perchè se dite che i partiti si fondano su ideologie, che considerate vecchie, il movimento ha la stesso identico fondamento,si basa anche esso su un ideologia, per ideologia intendo una visione comune sulla vita e sul mondo, qualunque essa sia. per chiarire cosa intendo, questa ideologia potrebbe anche essere: “ci piacciono le banane e vogliamo che l'italia diventi il primo paese al mondo a produrle e a venderle”. Ora mi auguro che il messaggio che volevo far passare sia arrivato e cioè che la differenza tra movimento e partito è minimesimale e se ci tenete così tanto alla differenza, contento voi, ma sta di fatto che entrambi hanno come scopo il cambiamento del paese. Oltre a questa affermazione, che francamente solo a voi interessa la differenza, anche perchè un movimento che si comporta come un partito è un partito, per quanto abbia una struttura più “grezza” e “barbara” (si prendano con le pinze questi aggettivi che servono solo a far capire che nel vostro movimento non ci sia quella struttura burocratica che nei partiti c'è), voi mi avete contestato il fatto che io affermavo che “pdl e il movimento 5 stelle hanno una struttura identica, per farti capire meglio cosa intendo, un uomo al comando che rappresenta il partito intero e chi c'è dietro non lo si sa, infatti lo hai detto tu, se grillo sbaglia devi non votare più 5 stelle e non, come si fa in ogni partito normale, cambiare il leader. lo stesso si applica al pdl.”( ho preferito riprendere per intero il mia affermazione precedente così da non poterla trasformare in maniera diversa) e mi avete risposto che non ci vedevate nulla in comune tra <> e <>; il punto sta in questa affermazione io non ho parlato di grillo o berlusconi io ho parlato dei partiti/movimenti che essi hanno alle spalle e li ho messi a confronto, io non ho parlato di quello che fa uno o di quello che fa un altro, anche perchè questo non mi interessa né mi riguarda, io ho solo messo a confronto le due strutture.

scheletro ha detto...

scusate sono stato costretto a dividere in due il commento vi prego di leggere in due post come un solo scritto


Altra affermazione, che perdonatemi mi ha fatto sorridere, è il discorso che lo schermo della televisione copre quanto quella del pc. vedete entrambi sono schermi, e entrambi nascondono, ma la tv ti costringe a metterti in relazione e a dover rispondere mentre internet no, esempio di questo è il fatto che grillo non risponda mai a chi gli fa delle domande su twitter e facebook e che l'unico modo con cui egli esponga le sue idee è per mezzo di un blog, che non è il mezzo più democratico possibile, infatti per esso ci sono i forum, che sono vere arene del dibattitto e non dei comizi virtuali. Quello che io chiedo è che qualcuno mi esponga il programma del movimento e che sia pronto a ricevere le critiche di giornalisti e politici e che risponda ad essi senza trattarli male o insultandoli, perchè loro chiedono informazioni. Vorrei concludere il mio post con una riflessione di carattere generale su questa affermazione fatta da voi “ La cosa importante è però superare la concezione di politica legata ai partiti che risponde ad una struttura gerarchica della società divisa in classi, cosa che ormai è superata e che ci ha portato di fatto alla plutocrazia. Grillo ha avuto la capacità comunicativa ed organizzativa di creare un movimento liberamente e largamente condiviso”, come si può affermare che sono stati i partiti a creare le classi sociali, anche perchè se minimamente si è studiata storia si può benissimo smentire questa verità distorta, basata sul nulla e avvalorata dall'immaginazione. Le classi sociali nella storia sono sempre esistite fin dal nucleo del primo stato. E pensare che voi come movimento inneggiate all'eliminazione dei partiti perchè in questa maniera si possano abbattere le gerarchie sociali mi fa molto pensare che più che un movimento siate un gruppo di anarco-insurrezionali che vogliono l'instaurazione dell'anarchia. Mi auguro che mi smentiate dicendo che non sia vero e che mi dimostriate, con fatti, che non sia così.

Pog ha detto...

giusto per precisare:

io intendevo dire che non è detto che le cose stiano cambiando in peggio, almeno dal punto di vista della preparazione dei parlamentari.
La cosa è da verificare.

Questo tuttavia non vuol dire che io giustifichi l'ignoranza di un parlamentare: per me resta una cosa gravissima tanto ora quanto prima.

Un tecnico non può essere onniscente, come dice "il peggio", ma ritengo dovrebbe ambire a qualcosa di molto simile all'onniscienza riguardo la propria materia per ricoprire ruoli parlamentari "tecnici".

Un parlamentare invece dovrebbe solo limitarsi ad essere preparatissimo.

Non credo che basti "onestà, buona volontà e molta capacità critica", magari vanno bene per un buon posto da imipiegato, ma non per camera e senato di un paese con più di 60 milioni di abitanti.
Inoltre mi restano ancora seri dubbi sulla capacità critica di questa gente.




il peggio ha detto...

@ scheletro
Non ho mai detto che il movimento si scioglierebbe se Grillo sbagliasse. Quello che intendevo dire piuttosto è che se Grillo dovesse orientare il movimento in direzioni che non conicidono con "il fine dei suoi partecipanti e membri" ecc ecc, perderebbe il consenso della base, gli attivisti ed i voti. E' innegabile che Grillo, in quanto showman e comunicatore, sia stato il centro di aggregazione di chi aveva simili istanze e credo che attualmente il movimento sia ancora dipendente da lui per ottenere la visibilità e per l'organizzazione, ma mi auguro che le cose possano cambiare in futuro.Ma mi sembra abbastanza scontato che ci voglia del tempo per questo. Non metto neppure in dubbio che ci siano molte pecore che seguono il branco a prescindere all'interno del movimento, ma questa è una tendenza del genere umano che vale per i comunisti, i fascisti, i religiosi e per qualsiasi altro gruppo, indipendentemente dalle ideologie e dalle opere.Credo semplicemente questo: se mi iscrivessi ad un movimento contro la caccia ed il presidente del movimento dicesse " Signori, direi che va bene non uccidere i cinghiali, ma le quaglie si! uccidiamole!", a quel punto uscirei dal movimento (probabilmente insieme ad altri) ma il movimento continuerebbe ad esistere. E' ciò che storicamente ha creato le fazioni nei partiti (guelfi bianchi e neri ad esempio).Non condivido la sua definizione di ideologia, non basta qualche orientamento comune, tra l'altro piuttosto pratico, per formare un'ideologia. Ci vuole un complesso sistema di credenze organico e quasi dogmatico,spesso al limite del metafisico(Marx e la sua concezione dialettica della storia ripresa per certi versi da Hegel ne è un esempio).

il peggio ha detto...

Un'ideologia può anche proporsi di mantenere lo status quo, esistono infatti ideologie conservatrici, l'auspicio di un cambiamento non è quindi necessario e sufficiente per definire un'ideologia.Per questo insisto col dire che tra il m5s ed un partito c'è moltissima differenza, poichè il primo non si fonda su ideologie, il secondo si. Nel dettaglio la struttura del m5s è molto diversa da quella del PdL, ma se Lei indende riferirsi al fatto che sono accomunati da un leader carismatico che funge da guida, questo penso sia vero. La differenza tra la struttura del Pdl e del m5s stà nel fatto che Grillo non assumerà cariche istituzionali e quindi dal punto di vista pratico non avrà alcun potere, mentre Berlusconi ha come fine proprio quello. Come ho già detto per ora ritengo necessario che Grillo svolga la funzione di catalizzatore, il m5s è ancora agli albori. Berlusconi invece avrebbe potuto lasciare tutto da un pezzo, ma probabilmente gli serve il lodo Alfano.Vorrei aggiungere che io non sostengo che i partiti abbiano creato le classi sociali, ma piuttosto che i partiti siano espressione delle istanze delle classi sociali. Il processo è esattamente l'opposto. Poichè vi è stata l'industrializzazione si è formata la classe operaia, Marx ne ha raccolto le istanze, già presenti e di cui si erano fatti portavoce Hodgskin ed Owen, ha forgiato un'ideologia di stampo metafisico ed ha posto le basi quindi per la nascita del partito. Simile il discorso per la classe borghese, dal quale è sorto il liberismo teorizzato da Adami Smith, avallato dalla filosofia di Locke e infine diventato partito. Dico però che oggi il comune cittadino non ha chiara l'appartenza ad una classe. Ho visto operai votare per Berlusconi, stando alla logica se avessero una minima coscienza di classe avrebbero votato estrema sinistra. Ci si sente tutti borghesi oggi. Forse per vergogna, forse per una certa confusione creata dagli stessi partiti che per ottenere consensi a destra e manca mischiano le carte senza adottare una linea coerente. Il risultato è che di fatto la struttura rigida e quasi gerarchica della divisione in classi sociali si è andata molto attenuando per lasciare il posto agli interessi prettamente personali. Tralascio le considerazioni sull'anarchia, sono già stato abbastanza prolisso. Sulla mancata presenza in televisione credo che facciano bene. Bisogna ricordare che i ragazzi del m5s sono cittadini comuni, non avezzi alle telecamere e probabilmente non sono abili dialettici. Come ne uscirebbero da una disputa con Ghedini o Lupi in una trasmissione televisiva? Credo malissimo, ma non per mancanza di buoni argomenti, ma perchè, come insegnavano i sofisti, un abile oratore può far apparire migliore l'opinione peggiore.Essere sottoposti al quarto grado dai giornalisti secondo me non renderebbe giustizia. Veda me, quanto mi dilungo qui disgraziatamente...davanti ad un pubblico ed una telecamera non spiccicherei parola, pur avendo idee chiarissime.Diamogli tempo.

@Pog
magari un tecnico potesse ambire ad essere vicino all'onniscenza. Ogni anno vengono scoperti centinaia di nuovi teoremi di matematica, credete forse che un matematico li conosca tutti? Il matematico conoscerà solo quei pochi che servono alla propria ricerca. Simile il discorso per gli altri settori del sapere. Einstein è stato forse l'ultimo genio capace di una conoscenza quasi totale della sua materia, eppure non riusciva a capacitarsi della meccanica quantistica...

scheletro ha detto...

@il peggio

mi perdoni ma abbiamo due concetti diversi di ideologia, credevo di essermi spiegato a sufficienza, ma a quanto vedo non ho reso bene il concetto,per ideologia io intendo avere una visione comune, voler cambiare o far perdurare una situazione o il semplice far approvare delle leggi. sulla dogmaticità mi perdoni non son d'accordo, un' ideologia in quanto tale è discutibile e trasformabile un esempio sono le convinzioni filosfiche che cambiano e si trasformano sempre, proprio perchè nella natura umana la revisione e il cambiamento sono delle parti fondamentali nella costruzione di un'ideologia. sono tutte ideologie il fatto stesso di pensare è una ideologia, che si può basare o no su un modello filosofico, il punto sta che il fatto stesso di pensare, porta al formare un pensiero sulla vita, sul mondo e sulla politica. il fatto che lei mi dica che il movimento 5 stelle non abbia un'ideologia, per me significa che il movimento 5 stelle è un guscio vuoto fatto di uomini attaccati a parole d'ordine. questo è quello che cercavo di spiegare nell'altro post e cioè che se il movimento non ha un'ideologia allora è solo un gruppo di persone riunite sotto un unico capo. sul discorso tra pdl e movimento glielo ripeto io non faccio assolutamente riferimento ai 2 leader, ma al modo con cui il partito/movimento sono strutturati e cioè un uomo al comando che rappresenta il partito questo sono, niente di più, niente di meno e torno a ripeterglielo a me del fatto che uno è dolce, buono e gentile e l'altro è un mostro inumano non me ne frega niente, fatto sta che senza grillo non esiste 5 stelle senza berlusconi non esiste pdl. questa è la sostanza di quella mia affermazione e come credo lei ben sappia in filosofia la sostanza è ciò che perdura e anche in questo caso. per quanto riguarda il discorso su come i partiti siano "istanze delle classi sociali", come dice lei, le vorrei far notare che anche il suo movimento è istanza delle classi sociali, proprio perchè, come le dicevo prima, si fonda su un pensiero comune, o meglio, una visione comune legata a parole d'ordine sulla società, per cui esso è parte del gioco come lo sono i partiti, anzi il voler affermare che è una concezione come le classi sociali siano superate è proprio affermazione del fatto che nella realtà le classi sociali esistono ancora e sono più rigide e insormontabili che mai. badi bene che le classi sociali e le ideologie sono due cose diverse, infatti che un operaio prenda 1000 euro al mese e poi voti berlusconi è una cosa perfettamente normale, come un chirurgo che prende 8000 euro al mese perchè è primario di reparto grazie agli aiuti dei suoi amici assessori e vota movimento 5 stelle.

il peggio ha detto...

@ scheletro

Temo siamo arrivati ad un punto morto nella discussione, io continuo a non accetare la sua definizione di ideologia e lei la mia. Per me quelle del m5s sono soluzioni pratiche estemporanee, non ancora organizzate formalmente e che non richiedono alcuna "fede". Avere qualche idea non organicamente organizzata non lo vedo proprio sufficiente per affermare di avere un'ideologia.Il che non significa essere un guscio vuoto. Se continuo a confrontare Grillo e Berlusconi è solo perchè lei ha precedentemente esposto che "pdl e il movimento 5 stelle hanno una struttura identica, per farti capire meglio cosa intendo, un uomo al comando che rappresenta il partito intero". C'è quindi un'identificazione tra il partito o movimento ed il suo leader da quanto dice. Parlare di uno significa quindi parlare anche dell'altro. Provavo con l'intervento precedente a spiegare come mai secondo me, malgrado attualmente l'identificazione suddetta sia valida per entrambi, le cause che l'hanno generata siano differenti e si può sperare che la situazione tenderà e differenziarsi in seguito. Proprio oggi c'è un interessante articolo di Eco su questi argomenti, specie sulla democrazia partecipativa o rappresentativa in relazione alla rete, che rispecchia parzialmente il mio modo di vedere le cose, anche se io sono decisamente più ottimista di Eco.

scheletro ha detto...

@ il peggio

che fossimo ad un punto morto era già chiaro dal suo post a 00:40 le ho risposto ancora proprio perchè, come le ho già scritto, abbiamo due visioni diverse di cosa sia ideologia. il fatto che però mi dispiace leggere nel suo commento, è quell'affermazione " Per me quelle del m5s sono soluzioni pratiche estemporanee e che non richiedono alcuna "fede"", vede l'utilizzo della parola fede è tipico di qualcuno che si affida ciecamente a qualcosa e qualsiasi cittadino di questo paese dovrebbe combattere con tutte le sue forze la "fede", ma non votando un movimento che è una "scatola chiusa", perchè dei suoi membri non si sa nulla e lei questo non lo può negare, ma invece prendendosi le conseguenze delle proprie azioni e ponendo la politica non come strumento di partito ma come strumento del cittadino. e allora chi ha più "fede" chi vota grillo pensando che possa fare la differenza senza sapere chi diventa premier o chi pensa che il paese si cambia prendendosi le responsabilità delle proprie azioni?

il peggio ha detto...

Credo che lei abbia completamente frainteso. Ho detto l'essatto opposto, NON richiede alcuna fede.Io sono ateo razionalista, uso moltissimo la parola "fede" e non certo in modo positivo. Lei trae delle conclusioni con una logica piuttosto aberrata direi. I rappresentanti del m5s che ho votato sono miei concittadini che conosco, come ho già detto in altri interventi. Il m5s è una scatola chiusa per chi lo vede superficialmente ed è sicuramente molto più trasparente dei partiti tradizionali visto che è stato possibile votare i candidati al parlamento a tutti gli iscritti.Se lei avesse mai letto o sentito cosa di propone in primis il m5s saprebbe che " prendenrsi le conseguenze delle proprie azioni e porre la politica non come strumento di partito ma come strumento del cittadino" è lo scopo principale del movimento e se c'è un elemento ideologico è proprio questo.La lascio con una definizione di ideologia tratta da wikipedia, non perchè sia il Vangelo, ma solo per avere un minimo di base comune."L' ideologia è il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale (...)
In seguito il termine ha assunto il significato più generico di "sistema di idee" più o meno coerente e organizzato (di volta in volta con connotazioni negative, positive o neutre) soprattutto per opera di Karl Marx e della sua critica dell'idealismo. In particolare, il termine è usato in riferimento a dottrine politiche, a movimenti sociali caratterizzati da un’elaborazione teorica, a orientamenti ideali-culturali e di politica economica e sociale"
Benissimo il m5s non si fonda su un'elaborazione teorica organizzata e organica di questo tipo per ora.

scheletro ha detto...

@ il peggio

l'importante è che ci creda lei