2.4.13

Game of Thrones - il Trono di Spade - S03E01


Dunque, la seconda stagione di Game of Thrones si chiudeva con un esercito di non morti in marcia nella neve, diretti verso l'ultimo avamposto di difesa degli uomini.
Questa nuova stagione si apre con un ciccione che corre nella neve.
Alla faccia dell'anticlimax.
Scherzi a parte, per il momento, questo primo episodio sembra proseguire quanto di buono era stato fatto nella stagione precedente (davvero molto) e fa ben sperare per il futuro.
Aggiungo che gli effetti visivi sono sempre brutti ma un pizzico meno brutti e che la messa in scena sembra un pelo più ricca, pur continuando a presentarci un mondo fantasy-medievale misteriosamente povero di cavalli. Ottime le recitazioni, valide (ma con una riserva che esprimerò più sotto) regia e scrittura. Meravigliosi i dialoghi.

Una sola riflessione a margine: ho l'impressione che questa prima puntata del Trono di Spade segni un passaggio importante per le serie televisive perché credo che sia il primo caso (o, perlomeno, il più smaccato) in cui una produzione ha deciso di fregarsene totalmente dello sviluppo verticale (la narrazione episodica) scrivendo solo in funzione della trama orizzontale (narrazione seriale).
Tutto questo primo episodio è composto solo di scene, più o meno disconnesse le une dalle altre, che ci dicono dove sono i personaggi e cosa stanno facendo, riprendendo il filo esattamente da dove si era interrotto, senza alcun riassunto o introduzione.
Io per primo, che ho letto i libri e visto con estrema attenzione le stagioni precedenti, un paio di volte ho dovuto fare mente locale per ricordarmi chi era chi e perché stava facendo quello che faceva.
Sinceramente, non credo che il pubblico meno fidelizzato o più distratto possa aver tratto alcun piacere dal vedere questa season premiere e ho paura che questo possa far male alla serie.
Certo, in tal senso si erano già mosse le ultime stagioni di Lost, ma non lo hanno mai fatto in maniera così severa e intransigente e, comunque, non è che ne abbiano tratto questo grande vantaggio (anzi).
Un paio di note a margine:

- Si sono viste solo un paio di tette. Per quelli della HBO deve essere tipo un record negativo.

- Ma nei libri, al campo di Mance Rayder, si vedevano i giganti? Oh, io proprio non me lo ricordo.

- Sempre a proposito di Mance: visto che lo fanno interpretare a Cesare, speriamo che più avanti nella serie ci sia posto anche per Pullo e Marco Antonio.

E adesso, non ci resta che aspettare la prossima puntata.