9.4.13

Game of Thrones - il Trono di Spade - S03E02


- Usa le stesse tecniche narrative di una soap (con l'unica differenza che almeno, nelle soap, gli archi narrativi dei vari personaggi si incrociano spesso mentre in questa terza stagione di GoT, per ora, non succede mai).

- Ha valori produttivi non di molto superiori a quelli delle soap (se in una puntata ci sono degli effetti speciali, le due puntate successive devono essere girate ai pratoni der Vivaro per stare nel budget).

- Ha i ritmi si una soap (con la differenza che le soap ti danno una quindicina di minuti ogni giorno e GoT meno di cinquanta una volta alla settimana, con tutto quello che ne consegue in fatto di ritmo della narrazione).

- Ha la raffinatezza registica di una soap (campo e controcampo e se gli scappa un totale, tutti a mangiare pane e cipolla per una settimana).

- A differenza delle soap, è scritta molto, molto bene, e recitata meglio.

Di fatto però, trattare GoT come un capolavoro della televisione USA è profondamente ingiusto e antistorico.
Perché GoT è il pleistocene della narrazione televisiva. Un dinosauro che nega anni di E.R., NYPD, The Sopranos, The Wire, The Shield, 24, Mad Men, Rome, West Wing, Breaking Bad, Six Feet Under, per ripiombarci nell'epoca di Sentieri e Beautiful.
Poco importa quante tette, culi, sperma e sangue ci facciano vedere: questa serie è la restaurazione di un modo di raccontare le storie obsoleto, vecchio, poco corretto e (alla lunga) deleterio.

Ma, per il momento, è divertente. Quindi, godiamocelo.

Puntata numero due, dicevamo.
Di rilevante, non è successo nulla di particolare.
Gente che cammina e chiacchiera. Gente che sta ferma e chiacchiera. Gente che incontra altra gente e chiacchiera. Zero tette. Un pompino fuori campo. Una bella (ma breve) scena di combattimento su di un ponte tra Sawyer e Rutger Hauer.
Grosso modo  è tutto.
Tanti saluti, ci vediamo la prossima settimana.

Ve lo dico da lettore dei libri: abituatevi a questo stile di narrazione perché, a meno che non abbiano fatto stravolgimenti profondi (che forse sarebbero serviti), si andrà avanti così fino alla fine. E sarà sempre peggio.

Aggiungo una nota di vivo disappunto: Natalie Dormer ha recitato sempre nuda e in scene di sesso spinto in qualsiasi produzione sia stata coinvolta e su GoT, la serie che del nudo e delle scene di sesso spinto ha fatto una bandiera, ci fa vedere solo le tette nella seconda stagione?
Siete diventati pazzi, forse?!



15 commenti:

Giacomo Festi ha detto...

Finalmente uno che la pensa come me su questa serie!
Rrobbe tivvibbì!

Jabbawack ha detto...

C'è da dire che in questa stagione (libri alla mano) dovrebbero succedere un bel po' di cose tra la Barriera, Approdo del Re e un altro posto ci sta roba.
Il problema, secondo me, è che c'è troppa gente da seguire

mymo ha detto...

OT
Ma due parole sulla fine di questa (bruttina) stagione di Californication?

RRobe ha detto...

Domani.

Speedwagon ha detto...

Io ho avuto la stessa sensazione con i libri (che ultimamente sembrano girare parecchio a vuoto). Ma con tutti questi personaggi è possibile fare di meglio? Io risolverei tagliando un sacco di personaggi (Bran e Arya su tutti), ma molti fanz sono già infastiditi da minimi cambiamenti, figuriamoci osare con qualcosa di più adatto alla serialità televisiva.

Ho degli amici non lettori davvero entusiasti della serie, comunque.

Cavuccio ha detto...

A parer mio non si tratta di tagliare personaggi o elementi dei libri. Questo è già stato fatto nel migliore dei modi. Ma la mancanza di ritmo può essere deleteria a lungo andare. Non è teatro shakesperiano! Tenere fermi i personaggi a chiacchierare e basta, va bene per MadMen!Ma sembra esserci più tensione in uno sguardo di Don Draper che negli esiti delle battaglie (le battaglie ecco..mi chiedo dove cavolo stanno le battaglie vere? una o due potrebbero mettercele).

Vincenzino ha detto...

"...un modo di raccontare le storie obsoleto, vecchio, poco corretto e (alla lunga) deleterio."

Molto d'accordo, ma perchè poco corretto?

DrGonzo ha detto...

Io più che altro in questa stagione sto notando molto (troppo) la volontà di dare almeno 5 minuti di presenza a praticamente tutti i personaggi in ogni episodio.

Forse prima lo notavo meno perchè erano meno "sparsi" sulla mappa, ma è una cosa che inizia a darmi noia perchè:
1. Non fai in tempo a riabituarti a un'ambientazione, un personaggio che hop, siamo già da un'altra parte
2. 3-4 cliffhanger per episodio sono troppi, soprattutto se li metti a 20 minuti dalla fine dell'episodio, ogni volta sembra di vedere la fine de "Il Ritorno del Re".
3. NON HO LETTO I LIBRI, ma se mi dici che le trame non si incroceranno ancora per qualche tempo, qual'è il vantaggio di spezzettare tutto così tanto?
Theon per esempio era così fondamentale vederlo ieri? O Daenerys nel primo episodio?

Comunque la serie mi continua a piacere e i personaggi meritano, però condivido i dubbi.

agiantstudio ha detto...

non é un capolavoro solo perché non usa un linguaggio ed una scrittura innovativa, originale ed inedita? non credo sia indispensabile ogni volta..non lo fa neanche clint eastwood eppure una certa sobrietá e classicitá alla regia talvolta aiutano il testo ad emergere...GOT ha un ottima scrittura e confezione di base...paragonarlo ad una soap e il solito tentativo di fare il fighetto saccente edvalzare un pò di polvere..

RRobe ha detto...

Ma, veramente ho scritto un sacco di roba, motivandola. E, oltretutto, a me la serie piace.
Ma tu relazionati pure come credi, fanboy.

Moreno Pavanello ha detto...

Ooh, finalmente uno che non dice che questa serie è strabellissima! francamente, io no sono mai riuscito a superare il quinto o sesto episodio della prim stagione. Due balle... Però continuo a essere circondato da gente che me la mgnificain ogni modo, facendomi venire voglia di darle un'altra possibilità... Meno male che ci sei tu a farmi desistere!
Il Moro

RRobe ha detto...

Mi sa che non so più farmi capire: a me la serie piace.
Non è che se uno ha qualche appunto da fare, automaticamente, vuol dire che sta spalando merda.

Claudio Vallesi ha detto...

Io i libri non li ho letti.
Un po' per pigrizia e un po' perché non volevo spoilerarmi la serie.

E a me sta seconda puntata non è dispiaciuta.
E' che infila una carriola di carne al fuoco (tra nuovi personaggi e nuovi intrecci) che boh.

Senza spoilerare niente:
- Io muoio di sapere Jhon Snow che sta facendo
- Quanto e come riuscirà a farsi muovere come un pupazzo Joffrey
- Sto nuovo amico del cuore del giovane Stark chicazzé-dadovesbuca.


E così via...

agiantstudio ha detto...

"Usa le stesse tecniche narrative di una soap (con l'unica differenza che almeno, nelle soap, gli archi narrativi dei vari personaggi si incrociano spesso mentre in questa terza stagione di GoT, per ora, non succede mai" ma che motivazione è? a me sembra la classica scusa per dar spazio al solito esercizio stilistico, la solita recensione che deve per forza sostenere una tesi interessante ed originale, un punto di vista nuovo e interessante quanto forzato..solo per dialettare, per compiacersi.... caro Fanboy del proprio Ego

Marco Rizzo ha detto...

Rutger Hauer! ecco chi mi ricordava!