23.4.13

Game of Thrones - il Trono di Spade - S03E04



Detto questo, sto pensando di abbandonare questa cronaca settimanale degli episodi di GoT.
E non perché la serie non mi piaccia più, anzi.
Semplicemente, il tipo di approccio narrativo scelto per questa stagione, rende del tutto inutile commentare il singolo episodio perché, con l'eccezione di alcuni momenti più o meno rilevanti, il singolo episodio è niente e solo l'insieme conta davvero qualcosa.

Sul serio: cosa potrei dire di questa quarta puntata?
Mi sono appassionato a guardarla? Eccome.
Ricordo la trama? A dire la verità, no.
E l'ho visto ieri. Buffo perché ricordo per filo e per segno la trama di alcuni episodi dei Soprano, o di Lost,  o di 24, o di The Shield, e non è che fossero serie non in forte continuity, eh?
Invece, di questa terza stagione di GoT, niente. Guardo una puntata, mi esalto all'occorrenza, ma poi i singoli momenti sfumano nell'arazzo generale. Fortunatamente, è un bell'arazzo.

Quindi, cosa dire di questo S03E04?
Che le cose vanno avanti, nella solita sequenza di scenette sui vari personaggi che, di puntata in puntata, alle volte hanno il loro spazio per fare qualcosa di significativo, alle volte sono solo macchiette, buone per uno stacco e nulla più.
L'impressione generale è che questa frenetica alternanza non dia realmente il tempo ai vari elementi di avere il loro effetto sul pubblico e che troppe cose si affastellino l'una sull'altra, perdendo di importanza.

C'è quasi tutto quello che c'è nei romanzi ma non c'è "il peso delle cose", se capite cosa intendo.
Detto questo, Daenerys ha vissuto il suo momento più alto dell'intera storia (almeno della storia fin qui raccontata dai romanzi) e la scena ha avuto una bella resa, nonostante i limiti di budget.
Avendo letto i libri, so già che il personaggio non si ripeterà più a questi livelli in termini emozionali e un poco mi spiace.

Insomma, aspettiamo la prossima puntata ma, ve lo dico subito, non è detto che verrò a parlarne qui.
Più probabile che ci ritroveremo a tirare le somme a stagione conclusa.