8.5.13

Game of Thrones - il Trono di Spade - S03E06



La quadratura del cerchio.
Finalmente abbiamo una puntata con una dignità propria, con un proprio tema portante e che, in qualche maniera, spicca su tutte quelle che l'hanno preceduta perché ha effettivamente qualcosa da dire che non riguarda le meccaniche narrative interne della serie stessa.
Il discorso tra Ditocorto e Varys era esattamente quello che ci voleva per dare coesione e senso a una trama che, sin qui, è stata presentata in maniera troppo sfilacciata e discontinua.
Aggiungo che l'episodio è forse il punto più alto mai raggiunto dalla serie per quello che riguarda fotografia, illuminazione e color correction, che gli attori danno tutti una gran prova delle loro indiscutibili qualità, che le singole scene sono tutte molto belle e ben scritte e che, nel complesso, si è gestita meglio che in precedenza la continua alternanza di siparietti scollegati tra di loro (nonostante non abbia apprezzato quello d'apertura sul cicciobomba dove viene raccontata una roba che, sostanzialmente, non si è vista, e quello su Bran che era davvero buttato a caso nel calderone generale).
Insomma, se continuiamo su questa strada, forse questa terza stagione si porta a casa un bel risultato.