5.6.13

Game of Thrones - il Trone di Spade - S03E09


E, quasi alla fine, è arrivato.
L'episodio che tutti quelli che hanno letto i libri aspettavano con un ghigno e che tutti quelli che non hanno letto i libri hanno guardato con un misto di stupore e orrore.
L'episodio che, insieme con il prossimo, avrebbe dato senso a una stagione piena di tante, tante, chiacchiere.
L'episodio con una delle scene più squisitamente crudeli (nei confronti di quei lettori buoni il cui cuore batte per il Nord) mai concepite da Martin.

E non delude.
Nonostante le comparse siano poche e le nozze rosse sembrino più la comunione della cugina Mariuccia che la festa (di sangue) che sarebbe dovuta essere.
Nonostante siano state omesse altre due scene di battaglia.
Nonostante una parte delle immagini in CGI mostrate siano quanto di peggio visto dai tempi della scena degli Agent Smith moltiplicati con una Playstation (uno) nel secondo capitolo di Matrix.
Perché non solo lo script, la regia, le interpretazioni e la colonna sonora hanno servito perfettamente il dramma e la tensione. Ma anche perché, finalmente, si spiega il perché di alcune variazioni rispetto al libro che non sembravano così utili e che invece, in questo episodio, hanno avuto il loro pieno senso e sono servite a moltiplicare la brutalità dell'episodio.

E, oltre a tutto questo, c'è pure una bella schermaglia splendidamente coreografata.
Insomma, una grande puntata e un grande momento.


Riflessioni a margine (attenzione, spoiler).
Tutto il cinema horror degli ultimi vent'anni non si è spinto così avanti come questo episodio di GoT.
Quattro belle coltellate nella pancia di una donna incinta e poi una bella inquadratura stretta sul suo ventre squarciato, passati con noncuranza su di un canale televisivo via cavo (e, nei giorni e mese a seguire, su tutta una serie di canali in chiaro, compresa Rai 4).
E il pubblico non si è alzato disgustato.
Non ha gridato allo scandalo.
Il pubblico ha fatto quello che la HBO si aspettava quello che facesse: ha sgranato gli occhi, ha odiato gli autori e poi ne ha chiesto di più.

La dimostrazione lampante di due cose:

- la HBO è l'unico canale televisivo che sembra vivere davvero nel suo tempo.

- si può fare di tutto se si sa come farlo.

Bravi. Ma bravi tanto.