21.6.13

Tulpa - la recensione -


Ci sono film belli. Ci sono film brutti. E poi, secondo alcuni, ci sono alcuni film così brutti da diventare belli.
Ecco, io non la penso così.
Io penso che i film ridicolmente brutti restino quello che sono: film ridicolmente brutti.
Poi, per carità, se te li vedi con gli amici e ti ci ammazzi dalle risate, alla fine, una loro utilità ce l'hanno pure.
Ma questo non cambia di una virgola il valore dell'opera in quanto tale.

Ora, se state pensando di vedervi Tulpa, io ho solo una domanda per voi:
ce lo avete qualche amico con cui vederlo in compagnia per ammazzarvici dalle risate?
Se sì, allora procedete pure alla visione della pellicola. Susciterà in voi momenti di tale ilarità che vorrete andare da Zampaglione a stringergli la mano.
Se, invece, gli amici non ce li avete, o se non ve frega nulla di passare una serata a ridere delle deficienze di linguaggio, dell'infima qualità di scrittura, delle pessime interpretazioni e di scene di una pietosa comicità involontaria, lasciate perdere. Che la vita è breve e regalare due ore a Zampaglione e alla Gerini è un delitto.
Il film è brutto.
Ma non brutto come sono di solito brutti i film (per una cattiva regia, una cattiva sceneggiatura o via dicendo). E' brutto come può essere brutto un film amatoriale, scritto e diretto da completi analfabeti del linguaggio cinematografico. Con l'aggravante che è stato mandato al cinema e pure con una grossa campagna promozionale.

Per farvi capire il livello di incompetenza: Zampaglione non sa girarare una sequenza di tre shot di campo, controcampo, totale, senza sbagliarla.
I personaggi e gli oggetti si spostano all'interno dell'inquadratura da uno shot all'altro, senza che si siano realmente mossi nello spazio. Perché Zampaglione, in fase di montaggio, non si è accorto di stare legando riprese non coerenti le une con le altre.
Prima la Gerini è a destra, vicino alla scrivania con Placido di spalle, in quinta a sinistra. Poi, nel controcampo, Placido è a destra (con un bello scavallamento di campo che manco i ragazzini delle medie fanno più), infine, nel totale, la Gerini non è vicina alla scrivania e si trova in un punto diverso rispetto a quello osservato solo un momento prima.
Solo che è sempre la stessa scena e i personaggi non si sono mossi.
Oppure, l'assassino sopra la sua vittima. Inquadratura da sopra la sua spalla e controcampo sulla vittima su di un asse diverso rispetto a quello dello shot precedente. Così, tanto per mandare a quel paese qualsiasi tipo di coesione visivo-narrativa.
Sul serio, una roba IMBARAZZANTE.
E no, la scusa del rimando ai gialli italiani degli anni settanta non basta come scusa per una tale dimostrazione di pura incompetenza.

Delle recitazioni e della sceneggiatura non vale nemmeno la pena di parlare.
Se lavorano questi, può lavorare chiunque.
E il doppiaggio (il film è recitato in inglese) peggiora, se possibile, il tutto.

In compenso, mi preme perlomeno sottolineare due cose:
la prima è che il film viene presentato come "scandaloso" per le presunte scene di sesso estremo della Gerini.
Adesso, c'è più sesso estremo in una puntata fiacca, passata su Rai 4 e censurata, di Games of Thrones, che in Tulpa.
La seconda cosa è che la visione del mondo bdsm di Zampaglione è composta da locali privati che si trovano in garage sotterranei pubblici (eh?!) e del tipo di ferite che la Gerini sfoggia nel manifesto del film.
Che se un qualsiasi master o schiava procurasse, o si facesse procurare, cicatrici del genere, lo farebbero internare.

Comunque, sul serio, io non capisco la ragione di questo film.
A meno che le cose non siano andate così:

Interno sera.
Siamo in una casa lussuosa di Roma nord.
Zampaglione e la Gerini sono a letto, a fare roba.
Lui prende il cellulare e cerca di riprendere la moglie.
Quella se lo guarda male e gli dice:

- AO! MA CHE CREDI? IO CERTE COSE NUN LE FACCIO MICA!

- E DAJE, CLAUDIA... FAMOLO STRANO!

- NONEEEE!

- ALLORA SENTI, HO LA SCENEGGIATURA DI UN FILM CON UN RUOLO DA PROTAGONISTA PER TE...

- C'HA LE SCENE ZOZZE?

- SI' MA SERVONO PE INQUEITA' ER PUBBLICO. PE FA' CAPI' CHE NOI SEMO ESTREMI E VOLEMO PERTURBA' CAPITO?

- ALLORA FAMOLO. FAMOJE VEDE CHE NOI SEMO GENTE DE SPESSORE!

E così Zampaglione ha avuto quello che voleva: qualche ripresa della moglie che si bacia con qualche ragazza e qualche ometto, da far vedere agli amici.
Se avessero deciso di andare a farsi vedere su Cam4, sarebbe stato molto meglio per tutti.





28 commenti:

danilo panicali ha detto...

e che cazzo Robè! sto aspettando sto film da due anni! nocturno mi ha fatto una testa così e tu me lo stronchi????

federico ha detto...

La chiosa dialogata al post mi ha fatto molto ridere.

Che poi, io le locandine teaser del film le ho viste solo in zona Parioli (e ci terrei a precisare che ero in quei postacci per motivi assolutamente non dipendenti da me) e mi ero detto "fanno un film sugli spiriti tibetani? Figata! Ma che c'entra la mascherina?"

Tutto questo per chiedere: ma il film lo hanno pubblicizzato solo nei pressi della Roma bene, o le locandine stanno anche in periferia e son ciecato io?

Silvia Califano ha detto...

Ma nei dialoghi con i CC sbagliati non è che seguono la regola del primo parlante, come nei fumetti? Sì sì che il medium è un altro... però magri pensavano di balloonare il film in postproduzione...

Io poi sono della Brutta Razza, se fa così ridere lo voglio vedere!

@Federico: i cartelli si vedono da Piazza Venezia in su. Credo all'ingresso dei cinema chiedano la circoscrizione di residenza. Già qui a Testaccio quel film non è mai stato girato.

Etrigan79 ha detto...

Ricordo ancora quando un mio amico stroncò sul suo blog "SHADOW" di Zampaglione (quello non fa nemmeno ridere, dura 78 minuti ma pare lungo il doppio) e fu assaltato da un sacco di gente con motivazioni valide del tipo "tutti dicono che è bello, quindi lo è", oppure "sei solo invidioso" o anche "questo film è la rinascita dell'horror italiano" (se vabbeh, credici).

Comunque l'amico per andare ad ammazzarmi di risate ce l'ho... quindi penso di andarci... ;)

sandro ha detto...

Aspettati una telefonata da Zampaglione come per i Manetti bros ;)

lespeol ha detto...

E' da quando se la prese con frankie hi nrg al festival di san remo che lo odio profondamente!
Se posso, giuro, vado a vederlo... a costo di saltare superman!

ivothor ha detto...

la Gerini con la sua fama costruita sul fatto di essere sexy e da "famolo strano" c'ha anche rotto. E Zampaglione era meglio se suonava e cantava e basta. E se magari si fermava dopo il primo album era anche meglio.

Eric Cartman ha detto...

ma è peggio di In The Market? :)

PaoloArmitano ha detto...

ahahah! Pubblicita' talmente pessima, che invoglia di brutto a vederlo!

Slum King ha detto...

Meglio o peggio di Shadow?

RRobe ha detto...

Shadow era un filmetto decente. Questo sembra un film girato da tutta un'altra mano.

G ha detto...

Ero rimasta perplessa anch'io alla vista delle cicatrici sulla schiena della Gerini. A questo punto però sono curiosa di vederlo... qualche amico trash con cui andare a farmi due risate fortunatamente ce l'ho.

Robert ha detto...

Vabbeh, considerando che ieri è partito malissimo al botteghino, direi che la gente ha pochi amici (e quei pochi non vanno al cinema)...

Joachim ha detto...

http://www.movieplayer.it/video/video-recensione-tulpa-perdizioni-mortali_14819/

Mumble mumble

Slum King ha detto...

Dite che siamo in pieno "volemosebene"?

Axl84 ha detto...

tg1. servizio di mollica.

recuperatelo :D

Manuel Colombo ha detto...

Ma la Gerini non può tenere la schiena più dritta quando fa le foto per le locandine? Cosí moscia lo fa ammosciare con o senza ferite.

Sté ha detto...

Zampaglione è avanti!

http://www.youtube.com/watch?v=ZfNMFjsWF-o

joeclay ha detto...

Visto ora il servizio del tg1..eh si se la gente si alza e se ne va vuol dire proprio che la paura è stata tale..ma tale..
La cosa sconvolgente è che ci credono tanto.

giuglio ha detto...

È più vero Giacomo Bevilacqua nel post precedente che il presunto sex-appeal della Gerini [per tacere delle cicatrici fatte col vinavil...]

Lys ha detto...

E pensare che sui 400 calci invece gli danno un sacco di spazio e considerazione...

blackmorenight ha detto...

Un'imitazione di B-movie, cioè un B-movie di serie B ... Imbarazzante, specie lo sputtanamento della Gerini e di Placido che qui recitano da cani (ma forse è proprio voluto?). Sexy, ma chi, ma dove? Talmente orrendo che forse diverrà "cult" ...

Edoardo Taloni ha detto...

Ho apprezzato l'idea di fondo (ho un debole per le pacchianate con il misticismo grossolano), ma veramente buttata nel cesso.. anche io sulla nascita del soggetto ho avuto una deduzione simile alla tua ahahahah

michelangelo giacomelli ha detto...

spero di non venire linciato ma secondo me già in:
"La sconosciuta"
sia la gerini che placido recitano da cani.
(e anche li la storia era oltre lo scontatissimo)
peccato perché a me la gerini nei film di verdone è sempre piaciuta.
per placido un "meh" non è che mi abbia mai entusiasmato anche in quei 5 secondi che recita in romanzo criminale (film stupendo) lo trovo mal recitante.

Luca Lamberti ha detto...

l'ultilità del film è la tua recensione ... mi hai fatto morire dal ridere ahahaah

Asso ha detto...

Lei ha pure posato nuda su Playboy tutto fa pubblicità....

Alzheimer TV ha detto...

Visto al Visionario di Udine dopo l’ottimo Oltre il Guado: film indecente, imbarazzante, ignobile. Risate in sala e spettatori che abbandonavano la proiezione. Trash ridicolo e triste. Doppiaggio orrendo fuori sincrono, dialoghi da asilo (i top manager: "puntiamo sulle energie rinnovabili" - "ok, puntiamo sulle energie rinnovabili"), attori da corte marziale, personaggi da mettersi le mani nei capelli (il trans con la spada, complimenti), insulsaggini mistiche senza nessuno scopo a parte dare un titolo bizzarro al film, finale da risate con ridicola rivelazione dell'assassino e omicidi organizzati malissimo (a parte il primo, pesantissimo anche se copiato da Opera, unico motivo di interesse per quanto mi riguarda). Più che "un omaggio al giallo" è un insulto a questo glorioso genere, e risulta solo una parodia sgangherata di Argento, Fulci, Lenzi e Martino. Da evitare come la peste, e basta menarla con questo film solo perchè è italiano: fa schifo e non va difeso.

Lincoln Hawks ha detto...

condivido a pieno Robè. una boiata pazzesca. a parte Romanzo Criminale la serie so almeno venti anni che non vedo nulla di buono fatto in Italia. per non parlare delle ultime cagate di Argento.