23.7.13

Wolverine - l'Immortale - la recensione


Lista delle cose più utili e interessanti da fare piuttosto che guardare Wolverine - l'Immortale -:
scopare con una bella donna, uscire con una bella donna, parlare al telefono con una bella donna, scriversi con una bella donna su Skype-Facebook, guardare le foto di una bella donna su Internet, immaginarsi di fare una di queste cose con una bella donna immaginaria, scopare con un uomo se ti interessa l'articolo, farsi una sega, uscire con gli amici, stare in casa con gli amici, parlare al telefono o su Skype o su Faceboook con gli amici, portare a spasso il cane, farsi due seghe, andare al cinema a vedere un altro film, mettere in ordine i fumetti, spolverare le statuine, fare i piatti, rimanere a casa e vedere un altro film, giocare a un buon videogioco, disegnare, giocare a un videogioco brutto, lavorare, cantare sotto la doccia, ballare nudi in bagno, fare i piatti, spazzare il pavimento, pulire il bagno, farsi delle foto di tre quarti dall'alto e poi postarle su Myspace aspettando i commenti, imparare a suonare la chitarra, fare il bucato, non fare un cazzo, chiamare la mamma, litigare con qualcuno su un forum di fumetti, stendere i panni, guardare crescere la barra di download del client torrent, controllare la posta, scoprire se qualcuno usa ancora ICQ, evadere la posta, chiamare una propria ex e farsi rinfacciare tutti gli errori fatti nella vita, andare in posta e parlare con i vecchi, farsi una passeggiata sotto la pioggia, pestarsi da soli i piedi, leggere quel trattato sulle infezioni durante in diciannovesimo secolo che sta sul vostro comodino da mesi, torturare qualcuno, iniziare una discussione su Google Plus, ascoltare tutti i dischi dei Beatles in ordine cronologico inverso facendo finta di viaggiare nel tempo, rivedersi Elektra, Catwoman, i due film di Ghost Rider e i due film dei Fantastici Quattro e provare a trovarci qualcosa di buono, fare le flessioni, levarsi i punti neri, grattarsi, pensare intensamente alla morte, fumare, fare le facce buffe nello specchio, andare a farsi un giro con la moto, prepararsi una buona cena, andare a mangiare dallo zozzone di via Tuscolana, ridere di quel libro che ha scritto quella tale e scriverne una recensione al vetriolo nella propria mente, leggere un fumetto di Marco Corona, togliersi le pellicine dalle dita, non leggere un fumetto di Marco Corona, sparare al gatto con le Nerf, sparare al cane con le Nerf, usare le Nerf per far finta di essere Kurt Cobain, interrogarsi sul rapporto difficile tra nuovi media e realtà, fare le puzze sotto le lenzuola e poi odorarle, stare sdraiati immobili sul letto e guardare il soffitto cercando il volto di Dio. Dormire. Morire. Sognare, forse.

Il problema di Wolverine - l'Immortale - non è solo che è un film brutto (e lo è) ma che è un trionfo della più totale e assoluta mediocrità sotto tutti i punti di vista. E' talmente sciatto, privo di idee, realizzato senza voglia o senso, che non fa nemmeno incazzare. Deprime.
Un film che è solo uno squallido spreco di tempo, pellicola, soldi e di Hugh Jackman, che è l'unico che si impegna (ma vi avverto donne, il fan service è ridotto rispetto alla pellicola precedente).
Brutto, stupido, noioso, prevedibile, con orrende scene d'azione, dialoghi imbarazzanti, cazzate una via l'altra come non ci fosse un domani, scene patetiche (memorabile, in senso negativo, il finale), pessimi effetti speciali e con una storia che, nonostante quello che regista e produttori hanno detto, non ci capa assolutamente nulla con la bella miniserie di Claremont e Miller.
Sul serio: la visione di questo film mi ha talmente annoiato che quasi ho rivalutato Man of Steel.
Almeno il film sullo psicopatico omicida che, incidentalmente, indossa il costume di Superman di Snyder ti fa incazzare e suscita il dibattito, questo Wolverine invece, è la morte dei sensi.
Nella classifica dei film dedicati ai supereroi si attesta sugli scalini più bassi in assoluto, andando a fare compagnia ai già citati film di Ghost Rider, a Elektra e a Catwoman. E si fa superare in scioltezza da robaccia come il terzo film degli X-Men (di cui comunque questo Wolverine è il continuo diretto), dal  primo film dedicato a Wolverine (che era semplicemente imbarazzante ma che, rispetto a questo, almeno non si prendeva sul serio), dai due film dedicati ai Fantastici Quattro e dal preistorico Daredevil.
Sul serio, poco importa quanto amiate il personaggio del canadese con gli artigli, lasciate perdere.
Che la vita è breve.


p.s.
a margine, il tutto è peggiorato da un doppiaggio imbarazzante e da una stereoscopia fastidiosa.