19.8.13

TURBO - la recensione -


Sarò molto rapido.
Il film racconta di una lumaca che non accetta la sua natura e vuole correre in Formula Uno.
La sua famiglia e il suo gruppo sociale lo irridono ma ci si mette un incidente degno di Stan Lee e Turbo acquista una super velocità. A quel punto, grazie alla collaborazione di una famiglia i messicani cucina burritos e di un altro gruppo di lumache fuori di testa, Turbo realizza il suo sogno.
Non prima però di aver imparato ad accettare la sua natura.
Il messaggio "educativo" del film è confuso e poco convinto ma, tutto sommato, questa è la cosa migiore.
Il film è ,a tratti, divertente, venato da un inusuale vena comica piuttosto razzista e da un umorismo nero che sorprende (tutte le gag legate alla mortalità delle lumache). A conti fatti però, Turbo è un filmettino non brutto ma trascurabile che si segnala solo per il suo improbabile spunto di base e per il suo ancora più improbabile svolgimento. Sul piano tecnico, nulla da segnalare: la competenza e la cura minima che ci si aspetta dalla DreamWorks.
Da vedere in una arena estiva.
Il film esce oggi nelle sale.

8 commenti:

zachary ha detto...

Ciao (sono nuovo, non ho mai commentato prima).

Volevo chiederti: e la sua vera natura è...?

(spoilera pure, non pensavo comunque di andarlo a vedere - e la tua recensione ha aiutato in questo senso)

RRobe ha detto...

Si accetta per quello che è: una lumaca. Ma insegna ai suoi ad accettare la diversità e il pensiero fuori dagli schemi.

RRobe ha detto...

Odiando i francesi e prendendo per il culo i messicani.

zachary ha detto...

: )

Grazie!

MARGIO ha detto...

E nemmeno una lumaca rossa coi baffoni cui piace la pizza e parla strano?! :-(

Marco Celletti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Celletti ha detto...

RRobe, sbaglio o sulle recensioni ti stai addolcendo?

comativa ha detto...

più che altro sembrano un compitino che deve fare e stop. a meno di film che veramente lo straprendono.