10.10.13

Oltre i Confini del Male - Insidious 2 - La Recensione -


Il primo Insidious è un film piccolo piccolo, realizzato con un budget di appena un milione e mezzo di euro, sostenuto solo dai nomi "forti" (per modo di dire) del produttore (l'Oren Peli di Paranormal Activity, qui in veste di solo produttore) e del regista (James Wan, l'uomo dietro alla macchina da presa del primo capitolo di Saw), che si è portato a casa oltre cento milioni di dollari.
Il perché è presto detto: è scritto bene, diretto meglio, ha parecchie idee stuzzicanti ma, soprattutto, mette davvero paura.
Inutile dire che, visto il successo, Peli e Wan si sono lanciati subito nell'impresa di creare un seguito che non solo fosse all'altezza dell'originale ma che riuscisse pure a definire una mitologia precisa per la serie, in modo da renderla un marchio sicuro su cui investire in futuro.
Vi rovino la suspance e vi dico subito che ci sono riusciti.
Oltre i Confini del Male - Insidious 2 - (ringrazio i distributori italiani per costringermi a scrivere tutta questa pappardella per nominare il film) è assolutamente all'altezza del primo capitolo in termini di idee, regia e spaventi e, nel contempo, espande l'universo creato, dandogli delle regole ancora più chiare e una maggiore struttura.
I personaggi del capitolo originale tornano tutti e, per quanto possa sembrare improbabile per chi ha visto il primo Insidious, lo fanno in maniera coerente e giustificata. Torna il mondo dell'Altrove (che ha tanti echi sia in H.P. Lovecraft sia in videogiochi come Silent Hill e Alan Wake), tornano i fantasmi e i demoni (e questa volta avremo modo di conoscere la storia di alcuni di essi) e i due simpatici geek del paranormale.
E tornano pure i momenti di genuino e ludicissimo spavento che Peli e Wan sono davvero bravi a creare.
Oltre i Confini del Male - Insidious 2 - (di nuovo grazie ai distributori italiani) è una casa stregata da luna park ma di quelle fatte bene, che valgono il prezzo del biglietto e che, anche se non lo ammettereste mai, qualche bel brivido ve lo fanno provare davvero.
In poche parole, mi è piaciuto davvero un sacco. Il film esce oggi e lo sto consigliando a tutti
Unico problema: la visione obbligata del primo capitolo perché il film è in continuity strettissima e continua a entrare e uscire da quanto già raccontato in precedenza. Il rischio per chi non conosce la storia è capirci poco.

p.s.
se poi volete leggere qualcosa di davvero orrorifico (ma sarebbe meglio dire: orrendo), c'è questo atroce pezzo scritto sul film da quelli del gruppo Marylin per il Corriere della Sera. Leggetelo perché è istruttivo se volete capire come non andrebbe mai scritta una recensione.


7 commenti:

Minkia Mouse ha detto...

UHHH Adoro i film con continuity strettissima! Devo metterli in lista!

Slum King ha detto...

Madre de dios la rece di Marylin... e 'sti ignoranti vengono pure pagati.

Ivan Vitolo ha detto...

Ho letto la recensione del gruppo Marylin, scorrendo dopo i vari video pensavo che iniziasse la vera e propria recensione, con mia sorpresa la "recensione" è quella in alto

Minkia Mouse ha detto...

(perdona il doppio post, ho letto l'altra recensione: parla di tutto tranne che del film. Imho, non l'ha visto.

il ras ha detto...

Quasi quasi do un'occhiata al primo film, sperando di trovare un vero film horror dopo tanto tempo.

Joachim ha detto...

Ma cazzo è st'accanimento contro Barbara?

Tommaso ha detto...

@Joachim, è così che fa la critica "giovane" o che vuole presentarsi come tale: se la prende con l'attrice di turno, per dimostrare di essere cinica e politicamente scorretta.

Anche quelli di Repubblica nella recensione di "Gravity" hanno tirato fuori per Sandra Bullock il tormentone sulla Cagna Maledetta di "Boris" (che sarà stato anche un buon telefilm, ma ha convinto milioni di minchioni di essere diventati degli esperti di cinema solo perché lo seguivano).

Questi comunque di Barbara Hershey conoscono giusto la "filmografia parziale" di Wikipedia. E l'hanno letta pure male.