18.10.13

Orfani 1 - contenuti speciali - ATTENZIONE: contiene SPOILER

Visto che di Orfani tutti stanno dicendo il contrario di tutto, lo faccio pure io. Che mica stiamo a pettinare le bambole, qui.

COPERTINA


Qui c'è il primo giochetto che io ed Emiliano ci siamo divertiti a piazzare nell'albo: al centro della copertina, infatti, c'è Hector, uno dei nostri orfani di guerra, protagonisti del primo segmento della storia. Che nella storia, muore. Mi sa che è il primo albo Bonelli che ha come protagonista della copertina del suo primo numero un personaggio che muore all'interno dell'albo stesso. Questa cosa l'ho escogitata ripensando ai numeri 94 e 95 di Uncanny X-Men, dove viene presentato come parte del nuovo team il personaggio di Thunderbird, che ci lascia alle penne proprio alla fine della storia (Wein e Claremont lo avevano inserito proprio con l'idea di ucciderlo subito, per dare al lettore l'impressione che nella sua serie nessuno era al sicuro) e il primo episodio di Buffy the Vampire Slayer in cui Whedon replica lo stesso espediente (copiandolo, per sua ammissione, proprio dai due numeri di Uncanny che ho appena citato) con il personaggio di Jesse McNally, che viene presentato come un protagonista della serie per morire al termine della puntata. Nelle intenzioni di Whedon, il personaggio di Jesse sarebbe dovuto apparire anche nella sigla dell'episodio, per ingannare lo spettatore e fargli credere che fosse proprio parte del cast della serie ma poi non lo ha potuto fare per problemi di budget (avrebbe significato realizzare la sigla due volte, e una delle due versione si sarebbe potuta usare in una sola occasione).

IL TITOLO
Il rimando è, ovviamente, a Comici, Spaventati Guerrieri di Stefano Benni.
Il perché parafrasare il titolo di un libro che ho amato molto è presto detto: il primo John Doe si intitolava La morte, l'universo e tutto quanto (giocando con il titolo La vita, l'universo e tutto quanto di Adams) e aveva me ai testi, Emiliano Mammucari ai disegni e Massimo Carnevale alle copertine, proprio come questo primo albo di Orfani. Visto che nel caso di JD questa cosa ci ha portato fortuna, abbiamo pensato di ripeterla.

LA PAGINA DEGLI AUTORI
Dal numero 2 ospiterà i riassunti del flusso narrativa del passato-futuro (i ragazzini) e del presente-futuro (i soldati). In questo numero, visto la sua struttura doppia, l'abbiamo sfruttata per dire le nostre scemenze.

IL FRONTESPIZIO
Ovviamente, abbiamo barato anche qui.
Hector è al centro della fascia in basso, quella dedicata ai ragazzini.
Cosa succede nel prossimo numero? Lo vedrete. Ma se vi dico che il nostro frontespizio è "dinamico" e che cambierà durante tutto il corso della serie, non dovreste avere difficoltà a immaginarlo.

CITAZIONI
Dunque, il termine di "citazionista" mi viene appiccato spesso, specie da critici poco preparati che non capiscono che le citazioni sono altra cosa rispetto a quello che faccio io. Le citazioni sono quelle di De Palma, Sclavi, Tarantino. E' un approccio che mi piace un sacco e che, se fosse il mio, rivendicherei volentieri. Solo che non lo è. La mia roba, generalmente, o è referenziale alla maniera di Elmore Leonard, con i personaggi fittizi che si confrontano e parlano di altre opere di finzione (espediente che usavo spesso su John Doe ma che è del tutto assente in Orfani) o è un semplice utilizzo massiccio di archetipi (o, per dirla con le parole di Guglielmo Nigro, Pre-Testo). Detto questo, di citazioni propriamente dette, all'interno dell'albo ce ne sono. Poche ma ce ne sono.
Ve le elenco:

- Il parco giochi con l'esplosione.
Terminator 2. Che a sua volta si rifaceva ad Akira.





- La tuta da ginnastica del Colonnello Nakamura.
Il preside Takeshi Kitano nell'adattamento cinematografico di Battle Royale. Questa non l'ha detta nessuno e ci sono rimasto malissimo.



- L'Orso.
No, non è 300. 300 è solo l'ultima opera che vi ricordate con una scena del genere (e, comunque, era un lupo). Il riferimento è a New Mutants 18 e 19. Se non li avete mai letti, non avete idea di cosa vi siete persi.




- Il casco spaziale poggiato sulla console di controllo mentre l'equipaggio dell'astronave dorme.
Alien. 


-
Ad un certo punto la dottoressa Juric cita una frase del libro Il Danno di Josephine Hart.

Fine delle citazioni.
Il resto, come dicevo, è altro.
Sono suggestioni, rimandi, immaginario collettivo, archetipi, cose che si affastellano una sulle altre e che si influenzano a vicenda.
Tanto per capirsi, il mecha design che in tanti fanno risalire ad Halo:


Aliens

Halo

Avatar

Tron

Aliens

Halo

Aliens

Halo

Aliens

Doom 

Quake II

Quake III

Halo

Poi,sia chiaro: mi piace Halo? Eccome.
Come mi piace Fanteria dello Spazio, La Luna è una Severa Maestra, Guerra Eterna, Il Gioco di Ender, Il Signore delle Mosche, Stand By me, Quake II, Aliens. Libri, film e videogiochi che sono stati di grande ispirazione per opere come Halo ma pure,  per dire, anche per cose come Hunger Games.


ALTRI RIMANDI ESPLICITI FORTEMENTE VOLUTI


Gran personaggio.
Scritto sempre con i piedi.
Mi sarebbe piaciuto leggere una bella storia su di lui. E, in qualche maniera, me la sono scritta.
E poi, ovviamente, loro:


Gli X-Men di Claremont e Byrne. Ma questa cosa si vedrà meglio poi.

C'è altro che vale la pensa segnalare su questo albo?
Ah, sì, la struttura narrativa tra passato e futuro.
Potevo farla a balzelli, come su Lost per capirci, con costanti salti analogici tra una situazione e l'altra.
Ma era una cosa che ho fatto per tutto David Murphy: 911 e mi era venuto a noia come meccanismo.
Quindi ho optato per una divisione netta, quasi draconica. Che resterà costante per tutta la serie.
Di modo che, nel n. 12, le ultime pagine del flusso narrativo del passato, si salderanno con le prime tavole del flusso narrativo del futuro, del numero 1. Vabbè, è più facile a leggerlo che a spiegarlo.
Dite pure che abbiamo copiato citato Full Metal Jacket (altra fonte di ispirazione conclamata) che facciamo prima.

Ultima nota: le cose tralasciate, non spiegate, o apparentemente poco coerenti. Una ragione c'è. Ma verrà svelata di capitolo in capitolo. Come pure, ovviamente, si entrerà nella psicologia dei personaggi, sia da ragazzini che da adulti. Questo primo numero serviva per posizionare i pezzi sulla scacchiera (e far esplodere della roba), dal prossimo si inizia a giocare.

Per questo mese è tutto.




59 commenti:

Unknown ha detto...

Quanto hai scritto mi ha incuriosito ulteriormente e mi fa apprezzare di più quanto fatto! Complimenti per il lavoro!

Marco Battaglia ha detto...

Acquistato ieri. Letto subito. Piaciuto molto.
E comunque, se un lettore si aspetta di trovare subito tutte le risposte e gli approfondimenti psicologici del caso, vuol dire che non ha chiaro il significato di quel numero 01 messo sulla costa dell'albo.

riccardo ha detto...

a quella del casco non c'avrei mai fatto caso, le altre in maniera più o meno consapevole le avevo colte... ma gli alieni che sembrano olocausto di age of apocalypse è un caso? e cmq a me la struttura dell'albo ricorda vagamente berserk, anche se è un po' differente perchè lì si inizia dalla fine, poi si passa alle origini e poi si ritorna alla fine... vabbè, just sayin'! aspetto trepidante il secondo numero, sperando di trovare a lucca il numero 0! continuate così :)

comativa ha detto...

a te è venuto a noia ma il primo numero di david è stupendo..

Jasper Joker ha detto...

Scalvi?!?

Gio ha detto...

mi è piaciuto il fatto che la prima parte si apre con Terminator 2 (Cameron)e la seconda con Aliens (Cameron), a quel punto mi avevi già comprato...

Christian Alpini ha detto...

grandissimo lavoro. davvero complimenti. Finalmente qualcosa di davvero nuovo e interessante!
La Citazione di Grifter l'avevo colta...bellissimo personaggio..ho ancora tutti gli albi di Wildcats ;)
Pensavo che la scena dell'orso contenesse anche una citazione da un vecchissimo gioco: Another World...la bestia che insegue, lo scenario roccioso...l'inseguimento fino alal rupe... :)
Complimenti ancora...già attendo il nuemro 2!

H-BES ha detto...

...c'è Hector, uno dei nostri orfani di guerra, protagonisti del primo segmento della storia. Che nella storia, muore.

Seee... non ci crede nessuno!

Saluti
r.

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

Ciao Roberto, ti seguo da un po' e piano piano sto recuperando tutte le tue opere, o quanto meno quelle più facilmente reperibili.. come JD (mi manca la quarta serie mannaggia...) , Devid Murphy ... Battaglia, Garret ... ecc ecc.

Devo dire, leggo i tuoi lavori perché nella maggior parte dei casi rispecchiano tutto quello che vorrei fosse scritto in un fumetto, e nel migliore dei casi quello che vorrei da una sceneggiatura cinematografica.

Avevo un hype allucinante per Orfani, e forse è stato proprio questo il problema.
Nonostante il livello grafico da sbavo e la colorazione 3.0, la storia mi ha deluso, almeno come inizio.

Per carità, so che è pur sempre il primo numero, ma mi è sembrato tutto troppo affrettato, e allo stesso tempo alcuni frangenti della storia ( nello specifico la parte nel passato ) sembravano eccessivamente dilatati, si insomma, come se le dosi tra relax e adrenalina non fossero ben dosate.
Fortunatamente la struttura globale si riprende nella seconda parte.

Inoltre, fin da quando le info sulla testata sono incominciate ad uscire, avevo le mie riserve sulla gabbia bonelliana, riserve che hanno trovato conferma, avrei preferito una maggiore libertà "marvelliana" diciamo, nella costruzione delle sequenze.

Nonostante tutto, continuerò a seguire la serie, perché so che tu e Mammuccari siete capaci di catturarmi. Spero che questa delusione iniziale possa essere spazzata via dal tuo solito stile.

Un abbraccio.
Giuseppe.

Pietro Bellini ha detto...

Piaciuto molto.

Ho notato che nell'albo ci sono molte novità rispetto ai Bonelli passati: a parte i colori, la cui resa sulla carta è semplicemente strabiliante rispetto alle precedenti colorazioni Bonelli (detto con tutto il rispetto, ovviamente), La cosa che mi ha colpito è il linguaggio: suona veramente strano (ma effettivamente era anche ora! :)) sentire, e vedere, personaggi di una serie Bonelli parlare come persone vere, senza l'uso del "voi" e senza filtri (mi riferisco in particolare alle esclamazioni in battaglia e allo scambio tra colonnello e Jsana dopo l'ammore :D).

Altra domanda: nell'Eremita io ho rivisto Cougar dei Losers di AndyDiggle: cecchino, weirdo... sbaglio?

RRobe ha detto...

No, in realtà il nostro Eremita è un personaggio inusuale ma non strambo. Si vedrà poi.

RRobe ha detto...

No, in realtà il nostro Eremita è un personaggio inusuale ma non strambo. Si vedrà poi.

robertoromani ha detto...

e se hector non fosse morto , ma sopravvissuto , con solo qualcosa di perso, un braccio un occhio ecc e magari rispuntasse da grande come nemico?

joeclay ha detto...

La citazione di "Battle Royale" è la pìù evidente, come si fa a non coglierla? Ah vero forse esiste qualcuno che non ha visto il film..pare che esistano..

Zechiel89 ha detto...

Per Giuseppe, io francamente non sopporto le vignette confuse e casuali degli albi Marvel, preferisco di gran lunga la gabbia, come la chiami tu, che almeno non ti fa perdere tempo a decifrare l'ordine in cui leggere le vignette.
Rrobe, non avevo capito subito che il bambino in copertina fosse Hector, pensavo fosse una figura generica rappresentante i bambini. Ora capisco.

Comunque, magari farò la figura del casual crocifisso in tutti i forum, ma Dragonero e ora Orfani sono gli unici fumetti che ho cominciato a comprare da anni e l'ho fatto perchè mi ricordano tantissimo i videogiochi che mi piacciono, allo stesso modo ho cominciato a comprare The walking dead mensile incuriosito dal videogioco telltale, e Long wei perchè mi ricordava Sleeping Dogs e Jet Li.
Ho detto questo per precisare che magari, quelli che se la prendono con Recchioni perchè vuole attirare un nuovo tipo di pubblico, ebbene hanno torto marcio.
A me i fumetti piacciono, ma finora, frequentando solo le edicole, non ero mai riuscito a trovare dei fumetti che parlassero una lingua a me familiare. Fino ad oggi, ovvio. Quindi speto che Dragonero e Orfani vivino a lunga perchè la sensazione di felice attesa per il nuovo numero mi mancava troppo e non voglio perderla di nuovo.

Matteo Pasi ha detto...

Preso, letto, adorato.
Detto questo vorrei capire (visto che in rete c' è della confusione a riguardo) se la serie è una miniseria che inizia e finisce oppure è una serie "infinita" come un Dylan Dog.
Grazie e ciao

Uomo del monte ha detto...

allora il primo numero mi è piaciuto PARECCHIO
però non vedo citati rimandi a starship troopers, sebbene lo sbarco in particolare mi abbia ricordato diverse sequenze su klendathu

RRobe ha detto...

Per Matteo: è una miniserie a stagioni a termine.
Ogni dodici numeri finisce una stagione. Ad un certo punto, finisce proprio la serie.
Per il momento, sono sicure le prime due stagioni (24 albi).

RRobe ha detto...

Per l'Uomo del Monte: perché per quanto l'assonanza la veda pure io, non c'è. Nel senso: c'è uno sbarco su un pianeta alieno. Le inquadrature, per servire la drammatica, sono quelle.
Ma, per dirti, sono molto simili anche all'introduzione di un pezzo di tradizione videoludica come Quake II.

Minkia Mouse ha detto...

Orfani piaciuto, bei colori, bei disegni, bei dialoghi. Ho avuto difficoltà a dare un età agli orfani, però: nonostante la loro giovane età, parlavano tutti come degli adulti ben consapevoli, con una capacità di razionalizzazione altissima. Mi ha provocato un minimo di dissonanza.

Comunque attendo il prossimo numero!

RRobe ha detto...

le età dei ragazzi:
http://www.sergiobonellieditore.it/sezioni/2396/i-ragazzi

Fabio Stracci ha detto...

e la vignetta sugli scimmioni non la metti nell'elenco? quella è presa di peso da starship troopers, come anche il buona caccia (e il design delle tute mi sembra molto più ispirato al film omonimo che a molto altro) XD
complimenti per il lavoro!

RRobe ha detto...

Oddio, ti giuro, manco.
Manda.
Ah, mi sono ricordato un'altra citazione vera (c'è un dialogo di Aliens preso di peso ma talmente generico che non lo ha notato nessuno).

Daniele De Somma ha detto...

Non mi ricordo il cacchio del nome del personaggio strafigo facente parte di un supergruppo strafigo di cui ricordo solo immagini e nulla di più. Uff e falli i nomi!!!

Mcphil ha detto...

posso chiederti una fesseria? c'è un motivo per cui gli orfani sono quasi tutti iberici?
grazie.
ps
per quello che può valere il primo numero mi è piaciuto (ed è il primo bonelli (e forse anche il primo fumetto) in dieci anni)
fil

Andrea Giunchi ha detto...

Quindi le somiglianze con "Final Fantasy: the Spirits Within" (principalmente alieni/phantom) sono accidentali?

RRobe ha detto...

Io quel film l'ho visto una volta, all'epoca, e l'ho odiato. Gli alieni sono syati creati visivamente da Werther Dell'Edera che non credo lo abbia nemmeno visto.

Stefano Manieri ha detto...

Alcune cit le avevo colte, altre per niente, sta di fatto che c'hai un cervello grosso quanto il mondo RRobe... Inutile dire che mi è piaciuto parecchio il numero uno, sarò sincero, ho avuto la sensazione di ritrovare un pò troppo di Halo nell'albo, ma con questo post hai fugato ogni mio dubbio.

Spugna ha detto...

ocio che di hector avete messo un bel auto-spoiler mutante tra le foto della pagina FB, per la serie esticazzi ma mi pare sia addirittura del numero 6...

Roberto D'Andrea ha detto...

Di tutte le citazioni ne ho colte la metà circa, anche se si tratta di roba che conosco bene, perché l'ho letto per godermelo e non per fare il cane da tartufo. E dico che non tradisce le attese. E Mammuccari è un mostro. Di bravura.

Marco Sartoni ha detto...

Guarda, ce ne fossero di primi numeri come questo. Finalmente. Bravo, e basta.

Marco Sartoni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dani Giangianni ha detto...

ti riconfermi un geniaccio!
vai cosi che orfani spacca!

Claudio Scarfalloto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Claudio Scarfalloto ha detto...

a mio avviso lo sbarco è ESAGERATAMENTE quake II, non solo molto simile :)
comunque il tutto m'è veramente piaciuto tanto... sono arrivato a pagina 99 in un lampo... penso che lo rileggerò almeno altre 3 volte prima che esca il 2... complimenti!

Jenny ha detto...

> "Questa cosa l'ho escogitata ripensando ai numeri 94 e 95 di Uncanny X-Men, dove viene presentato come parte del nuovo team il personaggio di Thunderbird, che ci lascia alle penne proprio alla fine della storia (Claremont lo aveva inserito proprio con l'idea di ucciderlo subito, per dare al lettore l'impressione che nella sua serie nessuno era al sicuro"

Ok, però Thunderbird veniva introdotto già nel racconto precedente, cioé Giant-Size X-Men (v1) #1, ad opera di Len Wein, non di Claremont.

RRobe ha detto...

vero.

werther dell'edera ha detto...

Dato che sono stato chiamato in causa:
gli alieni come idea sono una auto citazione in realtà :)

All'epoca stavo facendo le matite di House of Mystery per la Vertigo, i personaggi si ritrovano in una realtà dove tutto era distrutto e il mondo era popolato solo da spettri. In mancanza di una descrizione precisa, decisi di visualizzare i fantasmi in un modo simile a quello che poi è stato adottato negli Orfani. Cioè stesso principio, corpo trasparente struttura ossea in evidenza all'interno, la differenza è che quelli di HoM erano umani, quelli di Orfani hanno fattezze... aliene.
Se proprio vogliamo dirla tutta, in realtà quello usato è un espediente anche abbastanza facile, che però nel caso specifico è stato dettato da tempi stretti di lavorazione .
Comunque a Roberto erano piaciuti molto per la realizzazione, parliamo di resa grafica e segno e quindi mi ha chiesto di pre-visualizzare gli alieni in modo simile dato che riteneva la cosa efficace, poi il lavoro l'ha completato Gigi Cavenago.

riccardo ha detto...

no via ma nessuno ha letto age of apocalypse?! holocaust è tale e quale all'alieno-tipo, solo che non ha una mano ed è più antropomorfo invece di sembrare un grizzly trasparente.

Silvia Califano ha detto...

Il dialogo da Aliens è:
"Vai all'Inferno!"
"E dove credi che siamo, bellezza?!"

Vero? ¬_¬

Jean Jacques ha detto...

Avevo colto solo la citazione di "Terminator 2" XD
Per il resto... complimenti, mi è piaciuto molto come albo! Attendo con ansia gli altri :)

ivothor ha detto...

Ecco cosa mi ricordava quel fazzoletto rosso. Rapace! Mannaggia a voi!

ivothor ha detto...

Ok ma i "ragazzi" tolto hector sono sei. I "guerrieri" cinque. Chi deve schiattare ancora? :-)

Tyler ha detto...

Il pigia... la tuta non l'ho beccata.
L'orso manco.
Sto perdendo colpi.
A parte questo - e gli ovvvi complimenti - c'è una cosa che mi preme rilevare. :)
"un semplice utilizzo massiccio di archetipi" è la prima causa di morte in qualunque manuale di fumetto. (Anche per chi frequenta un corso di fumetto :P).
Grazie per aver dimostrato che - nei modi dovuti - si può fare.
p.s.
Visto l'obbligo di iniettarsi sostanze c'è anche un pizzico di Haze nel calderone ?

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

bah... non capirò mai quelli che mettono in croce il citazionismo o la rielaborazione di elementi già noti ...
sono due delle colonne portanti del fumetto.

LO-Resto ha detto...

La prima vignetta a pagina 67 può considerarsi una "citazione"?
Rappresenta lo sbarco delle truppe sul territorio nemico e per l' inquadratura mi ha molto ricordato la scena dello sbarco in Avatar di Cameron.

[Sulla sinistra l'eliveivolo, quindi la pedana da cui smontano i soldati e sulla destra la prima parte del campo con altri mezzi]

LO-Resto ha detto...

P.S.: ah, la scena si può vedere anche nel trailer di Avatar --> http://www.youtube.com/watch?v=kHsVbptb1RU

Massy ha detto...

Una volta tanto ho colto tutto leggendo il fumetto. Intenzioni degli autori compresi.
Infatti ogni volta che leggevo i pareri negativi scuotevo la testa
"mai 'na volta che non si cerchia tutti i costo di smontare qualcosa di innovativo"

State facendo la storia (della Bonelli), state facendo un balzo in avanti al fumetto italiano.
Non fermatevi!!!!

Fabio Stracci ha detto...

uhm... riguardo alla citazione fantasma di Starship trps, ora non ricordo il passaggio del libro e dovrei andarmelo a rileggere....

Comunque nel libro almeno uno degli ufficiali fa ripetutamente uso della parola "scimmioni" per indicare i fanti spaziali, per l'aspetto che hanno indossando le tute, e mi sembra di ricordare un passaggio in cui lo fa prima di un lancio, in cui la truppa è disposta ai lati della sala-corridoio mentre l'ufficiale è al centro.

Comunque mi stavo sorprendendo di quante cavolate potessero tirar fuori dei critici di serie B pur di attaccare Orfani e RRobe per fare quelli indie.

Tarlo Viola ha detto...

Io non leggo Bonelli (e in generale gli italiani) quindi non posso fare paragoni degni.

Dunque, la prima parte non mi è piaciuta molto, a parte i bambini che di bambini c'avevano solo il corpo (ok la maturazione lampo per lo schock, però...) I dialoghi, le situazioni, tutto mi è parso poco naturale... /: (oh, è un impressione, mica una critica)

Però la vignetta con Hector di fronte all'orso dopato è iWow!

La seconda parte invece mi ha preso bene, ad albo finito mi son detto"Ché? di già? Voglio vedere come continua!"
Gli orfani mi ricordano i Power Ranger di un tempo *0*



L'ultima pagina col Boy-Scout che si toglie il casco però è infame, dai, c'era proprio bisogno di spoilerare subito che quello sopravviveva?





Comunque penso di seguirlo per tutte e due le stagioni (se avanza lo stoppo), è un fumetto proprio carino.



P.S.
Non ho capito il perché della carrellata di immagini nel post qui sopra, se tutti saltano il burrone salti anche tu?

Poianone ha detto...

Prima impressione molto molto positiva, colorazione fuori parametro e al servizio della storia, vicenda intrigante e ottimo ritmo!
Visto che si parla di richiami e rifermenti, la morte dell'orso mi ricorda il primo "Tremors"...

Alessio Filigenzi ha detto...

Una cosa sola:
"All hail the king"

Daniele Mattei ha detto...

Dunque a me il primo numero è piaciuto molto, sono contento che finalmente in Bonelli si cerchi di fare qualcosa di diverso.

Magari non ancora innovativo in senso assoluto, ma sicuramente diverso dal solito.
L'unica critica che posso fare ad Orfani per adesso sta in una narrazione volutamente veloce perchè priva di tanti dialoghi e spiegazioni, che però rende la lettura molto rapida e in questo senso magari non soddisfacente per tutti.
Per me personalmente, va bene ma magari per il lettore bonelliano medio no. Spero che vada bene però per i lettori che si cerca di raggiungere, cioè quelli non abituali dei fumetti Bonelli o dei fumetti in generale. Un tipo simile di narrazione lo troverei più adatto su un numero di pagine maggiore.
Riguardo le ispirazioni ai film di Cameron e a certi giochi derivati dalla loro estetica, la cosa mi va abbastanza bene in quanto io sono un amante della fantascienza e dei film di Cameron. (sì pure Avatar :D)
Le ispirazioni dell'universo di Orfani in generale non mi danno fastidio, anzi le considero un punto di forza per dare al fumetto un tipo di ambientazione efficace, per poi spostarsi sui personaggi che sono il centro di questo fumetto.
Avrei forse lavorato un poco di più sul design (pur essendo solamente estetica) e non sono convinto del tutto che il rispetto in tutto e per tutto della gabbia bonelliana sia così indicato. Non voglio dire pagine smarginate o vignette sovrapposte, ma variazioni della gabbia come già si sono viste in Dylan dog ai bei tempi o nei Nathan Never dei primi tempi, me le sarei aspettate.
I colori sono ottimi come resa, specialmente su quel tipo di carta, che sappiamo è adatta aal bianco e nero, per cui ammirevole il lavoro sul colore fatto.

alcune domande:

come mai dopo aver trombato il colonnello e la psicologa ancora si danno del lei ? Mi pare un po'strano.

Dato che si parla di guerra e di alieni, ci potrà essere o c'è un qualche riferimento alla fantastica storia L'Eternauta, per me caposaldo del fumetto e della fantascienza ?

la resa del colore sarà riadattata per la stampa dei volumi Bao, risultando ancora meglio, oppure rimarrà simile alla resa di stampa Bonelli ?

grazie in anticipo per le eventuali risposte e buon lavoro a Rrobe e a tutto il team.

Antonio ha detto...

Letto ieri, WOW! Grande produzione, nulla da invidiare a serie d'oltreoceano! COmplimenti!
Una domanda, se ti va di rispondere (altrimenti cercherò di riproportela a Lucca de visu): come mai la scelta di ambientare il tutto in Europa e, soprattutto, c'è una ragione specifica per cui i protagonisti sono spagnoli? Ricordo che Sergio Bonelli tempo addietro disse qualcosa a proposito dell'impatto di protagonisti stranieri, in termini di esoticit/attrattiva, rispetto a quelli italiani che orientava verso la scelta dei primi. E' stato così anche per la vostra serie?

E poi, mi aspettavo di vedere nell'elenco delle citazioni anche Gundam ;).

michelangelo giacomelli ha detto...

boh con tutto il rispetto poiché non amo molto gli stereotipi direi "boh".
altri al momento non mi viene :-)
però un opera non si giudica dalla copertina ma nella sua pienezza quindi prima di dare un giudizio aspetto almeno il numero 12 il finale della prima stagione.
però per ora "boh".
disegni superbi e i colori pure che non come avete fatto ad ottenere quella resa sulla carta bonelli, sandroddio non riuscirò più a leggere un bonelli a colori visto che non reggerebbe il paragone è stato quasi dettato un nuovo standard grafico.

Tarlo Viola ha detto...

ma che palle sono l'unico a cui non sono piaciuti i dialoghi LOL

michelangelo giacomelli ha detto...

@tarlo
spezziamo un arancia (oh oh oh) a favore dei dialoghi minimalisti.
sei un quattordicenne rimasto mezzo morto sotto le macerie, hai perso i tuoi cari, il tuo mondo, non sai nemmeno se arriverai a domani.
diventare cinico è il minimo meccanismo di autodifesa previsto... 14nni che parlavano come Ivan Bezdomnyj erano più credibili?
Il maggiore e la dottoressa che si danno del lei? normale, ho amici carabinieri sono abituati ad essere distaccati e a non farsi provocare il dare del lei diventa un abitudine col tempo, spesso senza accorgersene se la portano anche nel privato, ergo anche qua i dialoghi ci stanno.
che hanno perso tutto e non hanno più nemmeno voglia di avere curiosità sono i personaggi stessi a dirlo.
Io aspetterei almeno la chiusura del primo arco narrativo per giudicare i miei boh, riguardano altre questione che aspetto di vedere su carta prima di dire.
sentite ma sono l'unico a cui la squadra ricorda un pò capitan power e i combattenti del futuro?
(più di halo che ammetto di conoscere solo Halo Wars perché gli rts mi piacciono gli fps no)

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

riletto dopo un po'..devo dire che questo primo numero migliora.. non so, quegli elementi che prima non mi avevano convinto adesso si sono molto assottigliati.

Matthew Peace ha detto...
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