21.11.13

Orfani 2 - contenuti speciali

Non sono morto e non ho chiuso il blog.
Sono solo molto stanco e impicciato.
Detto questo, in edicola è arrivato il secondo episodio di Orfani e quindi, vi beccate i contenuti speciali.


- Il titolo ha tratto ispirazione da uno dei miei album preferiti di Fabrizio De Andrè (Non al denaro, non all'amore né al cielo). Che c'entra De Andrè e la sua poetica con una storia di fantascienza bellica? Parecchio, ma sono cose che arriveranno poi.

- La copertina pensata insieme a Massimo Carnevale ci ha dato qualche rogna. Il problema delle prime copertine di Orfani è che alcuni protagonisti non possono essere svelati e quindi si perdono delle potenzialità. Per esempio, inizialmente Massimo aveva disegnato l'Angelo senza casco, con una meravigliosa chioma al vento, ma questo avrebbe rovinato la rivelazione all'interno dell'albo.

- Il passato
Questa è l'unica storia in cui c'è un forte squilibrio tra la parte passata e quella presente. Molto più breve del solito la prima, più estesa la seconda. Nei numeri successivi avranno quasi sempre lo stesso identico spazio.
La cosa deriva, semplicemente, dal fatto che non avevo bisogno di più tavole di quante ne ho usate per raccontare il rapporto tra Juno e Nakamura e mi sembrava stupido allungare il brodo tanto per.
Non ci sono cose particolari da raccontare a riguardo.
Di questa parte della storia sono piuttosto soddisfatto del dialogo tra la Juric e Nakamura (quello in cui parlano delle guerre del passato) e di come Alessandro Bignamini ha saputo dare intensità a certi sguardi.

- Il presente
Sapevo che molti punti oscuri del primo albo avrebbero lasciato certi lettori interdetti. Sapevo pure che le obiezioni in scena poste dagli stessi personaggi in questo albo, li avrebbero rassicurati. In sostanza: ci sono delle cose che non vi tornano? Bene, perché non tornano nemmeno ai protagonisti. Tutto verrà spiegato e motivato, albo dopo albo.
Unica citazione-gioco-rimando che mi viene in mente (ce ne possono essere altre che non mi ricordo o che non sono pienamente coscienti) è quella a Watchmen, con il sorgere della città.
Ovviamente, la scena del combattimento-addestramento con Nakamura rimanda a mille altre scene simili viste in mille altre opere di fantascienza bellica.
Infine: anche in quest'albo c'è una lunga sequenza muta. Che mi piace davvero un sacco.

Bloopers
Due:
- la Sagrada Famiglia che viene indicata come una cattedrale e non lo è.

- in un campo lunghissimo nello spazio ci siamo scordati di cancellare il nome di una delle astronavi in orbita.
Inizialmente ogni nave aveva un suo nome e quando le vedevamo da vicino, il nome era scritto sulle paratie. Abbiamo deciso di eliminarli (come abbiamo eliminato qualsiasi altro nome e o dettaglio tecnico) solo in un secondo tempo, cancellandoli da tutte le pagine in cui apparivano. Qui ci è sfuggito (ma devi proprio guardare le vignette nel dettaglio per accorgetene).

Mi sembra che sia grossomodo tutto.
Al mese prossimo.







23 commenti:

Avion ha detto...

Solo io ho pensato ai Promethean di Halo 4? E non solo per l'aspetto, ma anche per l'origine.

lord_kelvin ha detto...

Mi pare che già da questo albo, con le ultime tavole, si possano già considerare svelate le identità dei 5 orfani. O sbaglio?

Alessandro Di Nocera ha detto...

L'errore deriva dal fatto che pur essendo una basilica, la facciata ricorda una cattedrale gotica.

In realtà è un blooper-non blooper: non è detto, infatti, che il personaggio che pronuncia la battuta debba essere un esperto di Storia dell'Arte.
E non importa che sia originario di Barcellona. Barcellona è andata distrutta quando era un ragazzino piccolissimo e non credo che nella sua educazione sia stato dato molto peso alla storia dell'Arte ("Noi non facciamo arte, facciamo cadaveri").

Francesco Gastaldo ha detto...

Non ho l'albo davanti e magari ricordo male...ma sbaglio o Angelo nel parlare a Nakamura "cita" Hartigan di Sin City?

RRobe ha detto...

Nom non mi pare, Francesco. Se lo fa, non è un riferimento consapevole.

RRobe ha detto...

Per Lord: forse sì, forse no.
Qualche sorpresa me la sono tenuta in serbo a proposito delle identità.

Anjin-San ha detto...

E io che pensavo che l'assenza dal blog fosse dovuta a interminabili sessioni di Pokémon X/Y..

first197 ha detto...

Beh graficamente gli alieni credo siano ispirati a Olocausto dell'Era di Apocalisse (Marvel) o sbaglio?

Puck ha detto...

secco... mi hai fatto preoccupare! non mancare più dal blog per così tanto tempo.

Felixo ha detto...

Le hai citate nel post e io ci faccio riferimento: complimenti per le sequenze mute di questo secondo numero, sono davvero stupefacenti!

giuglio ha detto...

e comunque diamogliele le sue colpe a fb, che tanta attenzione e tanto tempo succhia a voi bloger di culto [e ci metto pure Uzzeo nel mucchio...]

PS come nella posta dei lettori dei fumetti seri: ma non si può avere Orfani settimanale? I 30 gg di attesa ogni volta non s'affrontano!

giuglio ha detto...

blogger
volevo dì blogger co'dueggì

RRobe ha detto...

Per First: in realtà, gli alieni sono stati caratterizzati da Werther Dell'Edera che si è rifatto a dei fantasmi che aveva disegnato per House of Mistery.

Tiziano De Martino ha detto...

Riguardo alle identità provo a dire la mia: appurati Juno-Angelo e Jonas-Boyscout, credo Sam-Mocciosa, Ringo-Pistolero e Felix-L'Eremita; riguardo a quest'ultima identità, la meno scontata, la vedo così per dei piccoli indizi: nel secondo numero si vede verso la fine l'Eremita in piedi ed ha una bella stazza come Felix da ragazzino; L'Eremita nel primo numero viene presentato come un cecchino implacabile e Felix ad inizio numero 2 sorprende tutti per la sua incredibile mira. Tutto qui. Mi piacerebbe essere sorpreso con un ritorno inaspettato di Hector e devo dire che prima di questo numero 2 ci ho pure creduto, mah vedremo...

Andrea Mussi ha detto...

RRobe per il personaggio di Nakamura ti sei inspirate in parte al Col Quaritch di Avatar??

Zechiel89 ha detto...

Nella penultima tavola mi sembra che Ringo, Sam e Felix adulti siano visibili tra i partecipanti al matrimonio. In effetti però, ho qualche dubbio che il tizio barbuto sia proprio Felix.
Rrobe, quando sono stato a Barcellona ho trovato la Sagrada Familia così aliena e orripilante che la immaginai subito ambientata in un pianeta alieno, evudentemente non sono stato l'unico!

RRobe ha detto...

Per Andrea: no, Nakamura è abbastanza una figura archetipa classica. Mi sono solo divertito a omaggiare il Takeshi Kitano di Battle Royale.

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

Devo dire che rispetto all'inizio la storia si riprende bene; molto riuscita la parentesi tra Juno e Nakamura.
Per la parte sentimentale me l'aspettavo ma non così presto.
Spero che le connessioni tra passato e presente siano trattate in futuro con la stessa "delicatezza".

Ho tuttavia ancora qualche riserva per l'intera struttura, non particolarmente innovativa; ma la lettura non risulta mai noiosa.

PS: la parte muta effettivamente fa la sua figura.

^^ in attesa del 3° e de: Le Storie 15

Rocket-Buddha ha detto...

RRobe, hai mai pensato che sarebbe una bella idea fare una specie di "orfani annotato"? Leggendo le tue note mi torna in mente il databook di Appleseed, di Masamune Shirow. Era un volumetto che raccoglieva tutti i dettagli, le idee e gli schizzi del fumetto.

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

@ Rocket-Buddha
ma guarda che la Bao con la raccolta "trimestrale" farà una cosa simile negli extra ...
o mi sbaglio?

Millo22 ha detto...

Secondo me l'eremita non è Felix anche perché alla fine lo si vede barbuto, scuro di capelli e con carnagione non proprio chiarissima.
Poi se avete notato nella pagina iniziale dell'albo, quella subito dopo il riassunto passato/presente
(non conosco il nome tecnico di suddetta pagina, perdonatemi) abbiamo nella parte superiore la squadra al completo (cinque) e gli orfani (sei). Orbene volendo entrare nel campo delle scie chimiche e dei complotti si può ipotizzare che i due gruppi siano posizionati in maniera speculare con il boyscout a fungere da perno in posizione centrale.Se il mio ragionamento è corretto a rimanere fuori sarebbe proprio Felix.

La scena del fucile e del coniglio secondo me è solo una maniera divertente e divertita per mischiare un po' le carte.

Sempre tenendo a mente la non remota possibilità che mentre vedevo queste cose ero sotto l'influsso malefico della peperonata di mia nonna.

Joseph Blue ha detto...

Letto anche io, in ritardo.
Non male, non male anche se non ho gradito molto alcune tavole di Bignamini. Un po' legnose in qualche frangente.

Ho soltanto due piccoli dubbi o perplessità.
Nella parte nel presente non sembra un po' strano che a un soldato addestrato come Boyscout si metta a gridare davanti a una marea di alieni durante una missione segreta?
E su questo si potrebbe anche soprassedere.
L'altra cosa strana... ma nell'ideare la missione Boyscout non ha pensato al fatto che in due sarebbe stato un po' difficile trasportare un alieno alto quasi tre metri che pesa qualche quintale?

Matteo Iannone ha detto...
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