16.12.13

Contemporaneo Indispensabile



Dunque, è da qualche tempo che Simone Tempia (un bravo scrittore di cui mi è già capitato di parlarvi qui o su Facebook) sta portando avanti un suo progetto personale piuttosto interessante che sposa letteratura e fumetto. Ma, senza che mi stia a dilungare, lascio che sia lui a spiegarvelo: E insomma, io una mail la manderei.

La serie Contemporaneo Indispensabile è una serie di racconti distribuiti gratuitamente via mail in formato PDF.
Li scrivo io (Simone Tempia). Gli da una forma il grafico Giovanni Pallotta. E, per una serie di eventi all'autore non del tutto chiari, con delle copertine realizzate da alcuni dei più importanti e quotati illustratori italiani (Ratigher, Chiara Fazi, Riseabove e ora LRNZ). Sempre per la stessa serie di eventi non ponderabili, gli ultimi racconti hanno avuto anche una prefazione realizzata da persone che l'autore in questione stima in maniera viscerale. Come Roberto Recchioni (lo Stage), Tito Faraci (La Muffa) e ora Max Collini degli Offlaga Disco Pax (per la Banca).
Il progetto funziona in maniera tutta sua: non esistono link per il download. Non esiste nessuna versione "online" dei racconti. L'unico modo che si ha di leggere ogni racconto (la cui distribuzione è limitata nel tempo) è di mandare una mail a contemporaneoindispensabile@gmail.com (oppure, cliccate QUI) e in breve tempo si riceverà il racconto in allegato. L'autore si impegna a non scrivere altre mail se non per la comunicazione di un'eventuale nuova uscita (che avviene, circa, una volta ogni 4-5 mesi). Il progetto vive di passaparola quindi sono graditi post du facebook, messaggi su twitter  e chiacchiere al bar. L'unica, inderogabile, regola è DI NON FAR GIRARE IL FILE ma dire di scrivere per riceverlo. Il motivo? Voglio lettori, e non click.
Ecco i precedenti racconti:
Il Supermarket - cover di Giovanni Pallotta
La Fede - cover di Riseabove
Lo Stage - cover di Chiara Fazi, prefazione di Roberto Recchioni
La Muffa - cover di Ratigher, prefazione di Tito Faraci
La Banca - cover di LRNZ, prefazione di Max Collini 






Se pure doveste odiare i racconti di Simone (ne dubito), vi rimarranno comunque dei disegni bellissimi.