27.12.13

Il 2013 del RRobe

E cominciamo con i classici post di fine anno.
Prima di tutto, il riassunto personale di come sono andati gli ultimi dodici mesi sotto il profilo professionale.
Diciamo che mi aspettavo un 2013 molto tosto, specie per la pressione e l'impegno che sarebbero derivati da Orfani ma che le cose si sono fatte decisamente più complicate nel momento in cui mi hanno proposto di trasferirmi a Craven Road 7. A conti fatti, posso dire che quest'anno è stato carico di grosse soddisfazioni professionali, di momenti molto esaltanti, di tanto stress, di momenti davvero tesi e difficili e di molta stanchezza, e diciamo pure che queste cose hanno influito sul mio proverbiale buon carattere.
Comunque sia, quei problemi se li è smazzati il RRobe del Passato (poraccio) e tutto quello che arriverà nel  2014 saranno rogne del RRobe Futuro. Il RRobe del presente sta sul divano, si fuma una sigaretta, e guarda l'album dei ricordi.


L'anno si è aperto con le recensioni a tre mani realizzate da Giacomo Bevilacqua, Zerocalcare e il sottoscritto. Ci siamo divertiti un sacco a farle e hanno girato tantissimo.
Le trovate QUI, QUI, QUI, QUI.



Altra cosa che mi ha riempito d'orgoglio: la puntata di Fumettology andata in onda su Rai 5 e interamente dedicata a John Doe. Se ve la siete persa, potete recuperarla QUI.




Forse una delle migliori conferenze a cui ho partecipato. Con me, Zerocalcare, Stefanelli e Makkox (grossomodo). La trovate QUI.



QUI, invece, trovate una storiellina fatta da me ed Elisabetta Melaranci (Tsunami). Una delle rare occasioni in cui sono riuscito a lavorare con quella che, a mio modo di vedere, è una delle più belle mani in Italia.



Questa viene dall'intervista mia e di Mauro Uzzeo a Sasha Grey. A parte che è stato un momento surreale, è anche il momento in cui è iniziata la mia collaborazione con XL Magazine.




In questa antologia, un mio racconto di Asso (che potete leggere gratis QUI).




L'uscita della versione in volume di Mater Morbi, per la Bao. Non solo una cosa davvero emozionante ma anche l'inizio di una collaborazione tra la Bao e la Bonelli che porterà a grandi cose, nel futuro.
E QUESTO, invece, è il momento in cui, per un breve attimo, ho fregato Zerocalcare nelle vendite su Amazon (me lo segno che quando mi ricapita?).


I 5 Blogger al Napoli Comicon.




In questo video, invece, al minuto 1 e 38, potete vedere la mia faccia quando Mauro Marcheselli, a tradimento, annuncia al pubblico il mio nuovo ruolo come curatore di Dylan Dog.



La mia prima volta che la mia faccia appare sulla copertina di un periodico.



La prima volta che un mio fumetto appare sulla copertina di un periodico. E, in più, all'interno, intervista doppia a Tiziano Sclavi e al sottoscritto.








Orfani.







Dylan Dog.


I Fiori del Massacro.


E credo che con questo abbiamo finito.