17.12.13

ORFANI 3 - contenuti speciali - (no spoiler)



Lo si trova nelle edicola di quasi tutta Italia da tre giorni, ma oggi è il giorno dell'uscita ufficiale, quello in cui arriva proprio ovunque.

Cose da dire sull'albo in questione, a parte che Gigi Cavenago è un mostro di bravura (e, ve lo dico, i suoi albi successivi a questo sono ancora meglio) e che Arianna Florean ha fatto un gran lavoro?
Non tantissime. A parte che un altro strato si aggiunge alla narrazione e alla caratterizzazione dei personaggi e che le cose iniziano a farsi più chiare ma pure più complesse.
Detto questo, adoro come Gigi e Arianna hanno reso la sala della rigenerazione e trovo che la scena delle docce, disegnata per come l'ha disegnata Gigi (e colorata Arianna), sia davvero vicina alla mia idea di fumetto in senso assoluto.
Riferimenti vari (che so che vi piacciono, anche quando non sono particolarmente rilevanti):

- la già citata scena delle docce è stata scritta con in mente tutta una serie di scene analoghe ambientate in bagni e spogliatoi, di tanti e tanti film d'azione. Diciamo che partiamo da Danko, passiamo per True Lies, ci soffermiamo su Bad Boys e Casino Royale, e atterriamo su La Promessa dell'Assassino.

- Sì, c'è una citazione plateale a Star Wars. Non ho resistito, è stato più forte di me. Diciamo che ho pagato il dazio al più influente mito della mia infanzia (e adolescenza... e maturità... e vecchiaia, se ci arrivo).
Ok, lo ammetto, in questo albo ci sono DUE riferimenti a Star Wars, ma uno è così da maniaci che lo vedo solo io, mi sa.

- Il Pistolero nella foresta con il fazzoletto in testa è la mia interpretazione di un certo tipo di anti-eroi che mi sono sempre piaciuti tanto. In particolare, l'immagine deriva dal Punisher di Jim Lee ma dentro c'è, ovviamente, Rambo e Jena Pliskeen (e, di conseguenza, Solid Snake).

- Per la foresta io e Gigi abbiamo pensato fortissimo a Joe Kubert e al suo Tarzan. Ma c'è pure una splash page che grida tutto il nostro amore, rispetto e ammirazione per quell'incapace disegnatore di piedi che è Mike Mignola.

- L'occhio di HOST è ovviamente derivato da quello di HAL ma, in generale, HOST ricorda droidi come 343 Guilty Spark, GLaDOS e Auto (pure loro tutti derivati dall'intelligenza artificiale di 2001 Odissea nello Spazio). La verità è che la mia prima idea era il Bit di Tron e Cursore di Automan.

- La Mocciosa, disegnata da Gigi, è bona come poche cose. Mi pento di non averla fatta con lei la scena nella doccia.

Tutto qua.