10.12.13

Xbox One: prova estesa - parte due -



Dunque, ho aperto la scatola, montato tutti i pezzi, cosa resta da fare?
Accenderla e giocare.
Seeee... lallero.
Andiamo con calma.
Che già accenderla non è una roba da poco.
Perché al suo primo avvio, e ogni volta che la accenderete partendo dallo stato di spenta/spenta, la One avrà bisogno di un minuto e venti per avviarsi, come se fosse un PC. No, scusate, i miei PC Win che ho a casa, si accendono molto più in fretta. Comunque sia, questo è il tempo che ci vuole e non c'è niente da fare a riguardo, se non mettere la macchina in modalità accensione veloce, accesa/spenta, che è sostanzialmente l'iddle dei computer, uno stato cui la macchina dorme sonnacchiosa, con tutto al minimo, ma è in attività. Questa modalità ha vari vantaggi (in special modo per gli aggiornamenti e il lavoro di "manutenzione" automatica) ma se siete di quelli che c'hanno il pallino dei consumi e dell'ecologia, non è proprio il massimo.
Comunque sia, alla sua prima accensione, la One ha subito bisogno di un corposo aggiornamento via web.
Io l'ho comprata il giorno della sua uscita, probabilmente i server erano intasati, comunque, ci ho messo la mia buona oretta per metterla nelle condizioni di operare correttamente. Fatto questo, la macchina in sostanza funziona.
Solo che è vuota perché la maggior parte delle sue funzioni sono trattate dal sistema operativo come delle App, e vanno scaricate.
Per capirsi: volete vedere subito un Blu Ray? Non potete. Prima dovete scaricarci l'app per leggere i Bl Ray.
Volete chattare su Skype? Idem. Volete comprare o noleggiare un film o un videogioco dallo store? Lo stesso. Dovete scaricarvi tutto. E' roba gratis, sia chiaro, però non  mi è ben chiaro perché certe App non sono state preinstallate.Voglio dire: ma chi è che potrebbe non volere il lettore Blu Ray?
Quindi, se non avete una connessione a Internet (lo so: al giorno d'oggi che è che non ce l'ha? Però, metti mai...), la One non la potete usare una volta tirata fuori dalla scatola. Punto.
Comunque sia, a un'ora e mezzo dall'avvio, la mia One è pronta.
Ora tocca configurare il Kinect.
E qui inizia la parte bella perché il nuovo Kinect è una bomba.
Prima di tutto, ha un'ottica incredibile e non ha più bisogno di una grande distanza per funzionare. Vede al buio, rivela le tracce di calore, individua il singolo utente tra un mucchio di persone e ha un riconoscimento vocale superbo che distingue con chiarezza parole e comandi.
In sostanza, l'interfaccia della One è largamente (anche se non interamente) governabile attraverso la voce e lo fa con una naturalezza disarmante. Di contro, sono state del tutto eliminate le gesture della vecchia versione, che del resto non avevano mai funzionato benissimo. Peccato perché mi facevano sentire un Jedi.
Combinato con Skype, il Kinect diventa qualcosa di davvero unico, perché la camera del dispositivo vi segue nello spazio, allarga il campo quando vi muovete e stringe sul primo piano quando vi fermate, fornendo una sorta di regia alle vostre videochiamate. Una roba fantastica che apre interessanti prospettive per le sezioni di sesso virtuale (scherzo ma nemmeno tanto).
Insomma, il nuovo Kinect è convincente ed è l'unica cosa che ha un vero sapore di Next Gen della One.
Per il resto, l'interfaccia del sistema operativo è molto bella, pulita, reattiva e funzionale, basata sulle "piastrelle" che caratterizzano Win 8 (quelle che io skippo allegramente appena mi siedo al computer) e implementa alcune funzioni molto interessanti, come quella della registrazione continua di tutti i contenuti, subito condivisibili attraverso i vari social network (in realtà questa funzione non è del tutto completa, al momento) e altre cosette come la divisione dello schermo che permette di giocare e guardare la televisione, o giocare o parlare con un amico su Skype e altre cosette di questo tenore. Che, a dire il vero, sono molto interessanti sulla carta quanto poco utili nella pratica.
Punto dolente della console sono le sue ambizione e la loro messa in pratica:
la Microsoft presenta la One come una macchina per l'intrattenimento domestico. Il centro del vostro salotto.
Non solo giochi, insomma, ma social network, film, musica, serie tv e quanto altro.
Certo.
Peccato che, al momento, l'unico modo per vedere un film sulla One (a parte mettere un disco fisico nel suo lettore Blu Ray), sia affittarlo o comprarlo attraverso lo store della console, perché la macchina non permette la connessione ad hard disk esterni e non vede gli altri dispositivi collegati alla rete casalinga.
Avete un giga di film e musica scaricati dalla rete? Vi conviene tenervi stretto il mediacenter che avete attaccato sotto al televisore o sotto lo stereo perché la vostra One nuova di zecca non ve li farà fruire.
E anche se questa cosa cambierà in futuro (e non è detto), al momento è una roba davvero rognosa perché vi costringe a tenere un mucchio di apparecchi collegati alla vostra TV, e le prese HDMI sono sempre molto poche.
E, a proposito di apparecchi collegati alla tv... speravate di sostituire la vostra vecchia 360 con la One?
Liberi di farlo, a patto che siate pronti a pensionare insieme alla vostra vecchia macchina, anche tutti i giochi che ci facevate girare perché la One non è retrocompatibile.
Va bene, lo so, era una cosa risaputa.
Ma quando vi troverete davanti al fatto compiuto e capirete che non solo i giochi comprati su supporto fisico saranno pensionati insieme alla 360 ma anche tutti quelli comprati dal Live!, compresi i retrogame e quei giochi indie che vi piacciono tanto, comincerete a pensare che di staccare la 360 non se ne parla proprio... e che vi serve un televisore nuovo, con un sacco di prese, e un mobile decisamente più grande.

In conclusione, una volta accesa la One è una macchina piacevolmente sorprendete da una parte, e profondamente deludente dall'altra. La Microsoft ha fatto molto bene alcune cose (tutto il sistema operativo e il Kinect), ma ha pure preso tutta una serie di decisioni stupide, incomprensibili e profondamente antipatiche nei confronti del consumatore.
Vedremo come procede ma, per ora, il giudizio non è particolarmente positivo.

Nella prossima parte parliamo della cosa più importante: l'esperienza ludica e i giochi in quanto tali.










2 commenti:

henry angel ha detto...

RRobe, io non capisco un tubo di vg però me lo ricordo quando hai scritto che x-box aveva tutto di peggio della ps4 e che dunque Microsoft avrebbe preso una cantonata memorabile...

Ti tengo d'occhio.

lBPlFz ha detto...

Oh RRobe, perché ci hai lasciati Orfani del proseguio di questa stuzzichevole recensione della Sboxuan? Dai su, attendo di sapere. Thx