9.12.13

Xbox One - prova estesa - prima parte.

Arrivano le feste di Natale.
Microsoft e Sony, dopo un'attesa estenuante, hanno lanciato le loro nuove macchine e un sacco di gente si sta chiedendo: quache compro?
Dunque, questo pezzo non intende rispondere a questa domanda per una semplice questione: io le ho sempre comprate tutte (quasi tutte: il Nintendo Wii U non mi ha avuto e non mi avrà, a tutto c'è un limite... e ve lo dice uno che ha apprezzato anche il Jaguar).
L'unica cosa che c'è da capire per quello che mi riguarda è quale comprare per prima.

Dunque, facendomi i conti in tasca come tutti, avevo deciso di portarmi a casa prima la nuova macchina Sony perché è leggermente più potente, è decisamente più bella e costa di meno.
Unico problemino: al giorno del lancio non ha mezzo titolo in esclusiva degno di nota. E a me comprare una macchina senza nemmeno un titolo speciale, mi ruga.
Che fine hanno fatto i tempi quando portarsi a casa un Super Nintendo significava pure avere quella meraviglia di Super Mario World  e F-Zero? O una Playstation con Ridge Racer, un Nintendo 64 con Super Mario 64, una Playstation 2 con Ridge Racer 5, Una Xbox con Halo...
Niente. La PS4 non ha niente. E non venite a dirmi che c'è il nuovo Killzone che il nuovo capitolo sembra inferiore ai vecchi è non è che i vecchi brillassero.
Quindi, visto che l'Xbox One aveva Ryse: Son of Rome come titolo esclusivo, mi sono deciso per quella.
Lasciate perdere che già sapevo che Ryse sarebbe stato probabilmente un gioco mediocre: è nuovo, pensato per la macchina, la speranza è lecita.

Ma, tutto sommato, non è stato solo questo il motivo.
Il fatto è che io alle macchine di casa Microsoft, ci sono affezionato.
Perché oggi non è difficile trovare un fanboy della 360, ma io sono stato (e tutto sommato sono ancora), un fanboy anche della prima Xbox. Una rarità, insomma.
Sarà che è su quella console che ho giocato Halo e Halo 2, oppure dipenderà dal fatto che ho sempre avuto un debole per le macchine perdenti di una generazione, quello che vi pare, resta il fatto che fino a questo momento ho comprato tutte le macchine da gioco di Redmond al giorno della loro uscita, e per quanto la One sulla carta, mi convincesse poco, mi pareva brutto rompere la tradizione.
E quindi, ho rimandato a dopo Natale l'acquisto di una la PS4 e ho preso la il nuovo scatolotto verde e nero.
Ora, dopo due settimane a provarla, la disseziono per voi.

Andiamo a cominciare.

LA SCATOLA



La Apple ha fatto scuola e oggi la maggior parte di produttori di hardware la emulano cercando di dare un'esperienza piacevole sin dalla confezione dei loro prodotti. La Microsoft non fa differenza e quindi l'imballaggio della One è piuttosto curato, elegante ed essenziale il giusto, in modo da suggerire all'acquirente di stare comprando un genere di lusso.
Cosa falsa, perché per quanto il prezzo della One sia abbastanza salato rispetto al mercato di riferimento (499 euro), è assolutamente inferiore a quello di uno smartphone, di un tablet, di un portatile o di una foto-videocamera di fascia medio alta. E la verità è proprio questa: tanto la One quanto la PS4 non sono prodotti di tecnologia high-end, ricercati e vagamente esclusivi (dedicati, insomma, solo a chi se li può permettere). Sono, invece, pezzi di tecnologia da mass-market, nati con prestazioni già inferiori rispetto a quello che si può trovare sul mercato e realizzati al risparmio.
Oggetti molto differenti, per come sono stati ideati e prodotti, rispetto a quelli che li hanno preceduti e prima questa cosa verrà capita, meglio sarà, in funzione di una valutazione serena.
Di fatto, quindi, la scatola dell'Xbox One mente, promettendo un certo tipo di cura e raffinatezza che la macchina vera e proprio, non ha.
Detto questo, nella confezione troverete la console, l'alimentatore, il Kinect (che è la ragione per cui la One costa cento euro di più rispetto alla PS4), un controller e un paio di cuffie.
E un adesivo.
La qualità costruttiva dei singoli componenti li esaminiamo qui di seguito.

LA CONSOLE


C'è un modo gentile per descrivere un grossa scatola di plastica nera?
Non me ne vengono in mente. Avete presente i case dei PC che potete comprare su eBay a venti euro? Quella roba di plasticaccia alla buona? Ecco, quello è l'aspetto della One: grossa, pesante, anonima e di plasticaccia. Sia chiaro, non è che l'aspetto sia fondamentale: è quello che c'è dentro la macchina che dovrebbe contare. Ma visto che la One ha l'ambizione di stare al centro del vostro salotto, un pensierino in più sull'estetica, o almeno sui materiali, potevano farcelo.
Oltre a questo, la macchina ha qualche altro difettuccio di praticità, tra cui la disposizione delle prese USB, tutte poste posteriormente tranne una, messa sul lato (all'interno di una specie di buco).
Sarebbe una cosa molto irritante per quelli che alla console finiscono sempre per attaccare almeno un hd esterno, ma in questo caso non c'è problema perché, per ora, la One non legge dispositivi esterni. e quindi le sue prese USB, non servono a niente. Su questo punto ci torniamo dopo, comunque.

L'ALIMENTATORE

E' gigantesco. Grande quasi come quello della prima Xbox. Una roba che lo guardi e non ci credi tanto è improbabile. Specie in virtù del fatto che la console stessa è grossa e proprio non si riesce a capire come la Sony sia riuscita a mettere l'alimentatore all'interno della PS4, che è grossa la metà, e la Microsoft invece no.
A peggiorare il tutto, ha pure un'appariscente luce bianca sul lato che è una tortura quando ti guardi un film al buio.

IL KINECT

Indovinate? E' enorme pure lui. Più dell'alimentatore. E ha un cavo gigantesco posto proprio dietro e al centro, in modo che non puoi metterlo su nessuna mensola. Ho passato due ore a cercare un posto dove posizionarlo in salone ricordandomi di quanto spazio aveva bisogno il vecchio modello per funzionare correttamente. Poi ci ho rinunciato e l'ho sbattuto sotto il televisore, fregandomene. Solo dopo ho scoperto che il nuovo Kinect è stato molto perfezionato e adesso non ti costringe a ribaltare casa per metterlo in un punto ottimale. Adesso sotto il televisore funziona benissimo.

IL JOYPAD

Semplicemente bellissimo.
Il vecchio pad della 360 era quasi perfetto, la sua evoluzione, con i suoi nuovi stick e la nuova croce direzionale, con i suoi spazi ripensati quel tanto che basta per renderli ancora più sensati, con i suoi materiali eccellenti per piacere tattile e funzionalità, è perfetto senza "quasi".
A parte un "piccolo" difetto: è wireless con le batterie. Batterie stilo.
Oggi, nel 2013 (quasi 2014), la Microsoft si presenta al mondo con un pad a batterie stilo.
Vorrei ricordare che nel 2007 la Sony lanciò la PS3 un pad wireless ricaricabile via usb dalla console stessa. Oggi, sei anni dopo, la Microsoft non arriva al punto di darci un pad con il filo (lo aveva fatto con la vecchia 360) ma ce ne da uno con le stilo. Se vuoi farlo andare con una batteria ricaricabile devi comprarla a parte, insieme al ricarica batterie.
Benvenuti nella Next Gen, insomma.

LE CUFFIE

E qui si ride.
Dietro a queste cuffie c'è una storia lunga.
All'inizio la Microsoft non le aveva previste. Secondo loro bastava il microfono del Kinect. Poi qualcuno gli ha fatto notare che, magari, la gente avrebbe giocato anche di notte e urlare al Kinect ordini e bestemmie non era proprio l'ideale. In più, la Sony aveva già annunciato che nella confezione della PS4 ci sarebbe stato posto per un auricolare con cuffia e quindi la Microsoft è corsa ai ripari e ha ben pensato di comprare uno stock di cuffiette cinesi che se gli sono costate venti centesimi al pezzo è tanto.
Sul serio, mai visto niente di più misero, nemmeno sui banchi del mercato la domenica.
Sembrano una presa in giro tanto sono povere e brutte. E, in più, funzionano solo collegandole al joypad, quindi l'alimentazione la rubano a lui, al joypad, quello che va a stilo.

L'ADESIVO

Come quelli con la mela che una volta metteva la Apple per far sentire i suoi clienti parte di una tribù e che oggi mette ancora, risultando solo un poco ridicola. Ecco. La Microsoft fa lo stesso. Con quella trentina d'anni di ritardo.

Insomma, per quello che riguarda l'aspetto e i materiali di questa Xbox One, il voto non può essere che largamente negativo. Si salvano (in parte) il Kinect e il joypad, ma per il resto, è una debacle su tutta la linea.


Nella prossima parte parliamo di cosa succede quando si accende la macchina.








13 commenti:

Slum King ha detto...

Sei incoerente.
Dici che parteggi per le console perdenti e l'ultima non la supporti?

RRobe ha detto...

Non ce la faccio: il Wii U mi repelle.
E bada, prenderò la Vita, eh?

sONk][Daniele ha detto...

Slum ma sei serio o trolli?

mys7 ha detto...

piccolo refuso:

un sacco di gente si sta chiedendo: qualche compro?

p.s.

quelle cuffie sono un insulto

Federico Rebeschini ha detto...

Piccolo refuso "Redmond"

Zechiel89 ha detto...

Francamente non riesco a spiegarmi come l'aspetto estetico possa essere stato trascurato così tanto.
Sul serio, il controller è tanto figo quanto la console sembra un buco nero inquietante.

Slum King ha detto...

@ sONk][Daniele:
Serio



:asd:

lespeol ha detto...

Perché la microsoft fa SPESSO cose che sembrano fatte a ca...volo?
Quasi sembra che arrivino affannati con un mucchio di idee che non sanno come collegare insieme. E alla fine ecco i vari "vista" "8" "surface (che si blocca alla presentazione)" ed ora (sembra) questa xbox.
Perché?

Animanera ha detto...

L'ho regalata a mio fratello per natale perché lui è fan del kinetic ma sono rimasto perplesso quando tra gli acquisti suggeriti c'era la batteria per il pad e il cavo... Ho pensato "non può essere ancora a pile" ed invece... RRobe anticipami almeno che il kinetic funziona bene altrimenti viro il regalo sulla ps4...

Animanera ha detto...

Also ho rivisto ieri la prima PS3 e capisco pesantemente a cosa ti riferisci quando parli di prodotti fatti al risparmio.

8Mike ha detto...

la vevvhia xbox, bei ricordi. Ricordo ancora uno dei titoli di lancio, Jet Set Radio Future, uno dei giochi migliori della storia

Il Giubba ha detto...

Che era in precedenza per Dreamcast, la miglior console della storia :)

Emanuele ha detto...

Se le cuffie del X1 ti fanno pena, fortuna allora che non hai visto quelle delle PS4... gli auricolari che danno in aereo sono fatti meglio... per il resto concordo, anche se esteticamente a me non dispiace e visto che è così grossa fosse non fonde come niente...