20.1.14

Orfani 4: contenuti speciali


L'albo è in edicola da qualche giorno, quindi possiamo parlarne.
Comunque sia, se non l'avete letto ma ne avete attenzione, nel pezzo potrebbero essere presenti degli spoiler.

Questo quarto albo presenta, prima di tutto, due disegnatori invece che uno.
Non è una cosa inedita in un albo Bonelli ma nemmeno così frequente. In genere, questo tipo di soluzione, a meno che non fortemente contestualizzate dalle vicende (una storia episodica, per esempio) non è mai eccessivamente gradita dai lettori. Orfani però, vista la sua natura di doppio racconto diviso tra passato e futuro ci dava modo di fare delle divisioni molto nette e sensate e quindi, abbiamo voluto provare, cercando di mettere il disegnatore migliore nel posto migliore. Questo significa che anche altri albi futuri adotteranno questa soluzione.
Nello specifico, quest'albo è suddiviso in una prima parte, disegnata da Massimo Dall'Oglio, e una seconda parte, disegnata da Gigi Cavenago (che dopo il numero 3 bissa).
Con Massimo ho lavorato in precedenza tanto su John Doe, quanto sull'adattamento delle Cronache del Mondo Emerso e quando gli ho affidato la parte riguardante il passato di Sam sapevo che avrebbe fatto un ottimo lavoro nel rappresentarla. Insieme a Federico Memola sono quello che, nonostante il parere contrario di molto (che ritengono l'approccio di Dall'Oglio al fumetto troppo debitore degli stilemi grafici del manga), ha portato più spesso Massimo in edicola e questa cosa mi rende orgoglioso. Inoltre, i colori di Lorenzo De Felici hanno dato al lavoro di Dall'Oglio una dimensione nuova e una plasticità inedita e mi sembra che, a conti fatti, la scommessa sia vinta.
Per quello che riguarda il lavoro di Cavenago, invece, c'è poco da dire: Gigi, tavola dopo tavola, sta diventano uno dei disegnatori italiani più bravi sulla piazza. Sono sicuro che la sua matita (digitale, visto che ormai lavora interamente a tavoletta grafica) diventerà presto una realtà internazionale. Nel frattempo, noi lo rivedremo all'opera sul numero 9 e sul numero 11 di Orfani.

Per quello che riguarda la storia, invece, continua il lavoro di approfondimento nella psicologia dei personaggi e sui rapporti che li legano l'uno all'altro. Se nel numero scorso ci eravamo concentrati su Ringo (senza dubbio il mio Orfano preferito), questa volta è il turno di Sam, l'apparentemente indifesa mocciosa del gruppo. Se tutto ha funzionato come doveva, questo albo dovrebbe aver reso ben chiaro ai lettori che Orfani non è esattamente quello che sembrava all'inizio. Che quelli che sono gli "eroi", forse tanto eroi non sono e che l'azione e la guerra sono solo il primo strato di un qualcosa di più complesso.
Se, invece le cose non avessero funzionato come speravo... godetevi i bei disegni e riservate a me tutte le critiche.

Sul fronte citazioni e rimandi invece, l'albo ne è piuttosto povero.
C'è la foto della bambina vietnamita, in apertura della sequenza nel passato di Sam, e c'è uno scenario innevato che, proprio a volercelo vedere, rimanda al pianeta Hoth (in realtà c'è un secondo rimando estetico alla saga di Guerre Stellari ma è davvero marginale).

Ultima nota: i polli esplosivi.
Li avevamo concepiti con Werther Dell'Edera ma quando la serie ha preso la sua forma definitiva, non avevano più alcuna rilevanza nella storia. Ma visto che mi piacevano da matti, ho deciso di utilizzarli lo stesso.

Infine... ma chi cazzo è Raul?









41 commenti:

Quello Biondo ha detto...

io l'ho letto ed è il mio numero preferito, una bomba!

Enrico Gerosa ha detto...

Ecco, mi hai rubato le parole di bocca: ma chi cazzo è Raul? E soprattutto: che fine ha fatto Cicciobombo cannoniere / Felix? :)

rae ha detto...

è il fratello di Buffy.

Deimos ha detto...

Questo numero mi ha entusiasmato molto. Benchè nutro ancora dei dubbi su questi alieni che potrebbero spazzare via in un soffio i nostri umani e non lo fanno, mancando di mordente ai fini della storia. Comunque resto curioso per la trama.

Zechiel89 ha detto...

Raul è l'italiano che si vede all'inizio, quello che dice: "mi piace" rivolto alla mocciosa. Sono sicurissimo (più o meno).
Ma le antenne, non servono a niente? Vero? Oooookeey.

Lorenzo Elias Giuseppone ha detto...

Ammetto che non ho minimamente pensato a Raul come a uno che non fosse nel gruppo spagnolo.

Anzi, lo avevo catalogato come il ciccione biondo che caccia la lepre. non pensando al fatto che Raul sia moro.

L'ultima pagina mi ha intrippato.
Hai la mia attenzione RRobe.

Imho le antenne devono essere installate per terraformare quel mondo.

L'altra ipotesi che ho in mente è uno sviluppo alla Eden (http://it.wikipedia.org/wiki/Eden:_It%27s_an_Endless_World!)

GuidO ha detto...

ma solo io nei cicciotti esplosivi ho rivisto le millemila volta in cui mi hanno tolto un sacco di energia i ticker di Gears of war? :)

Avion ha detto...

No, pure io.
Invece gli alieni mi ricordano i prometeici di Halo 4. Non per l'aspetto, ma per il fatto che sembrano riverberi delle persone morte sulla Terra.

Fabio Stracci ha detto...

i polli possono ricordare un sacco di cose... per come si avvicinano silenziosi, dall'aspetto strano e per come si gonfiano a me hanno fatto pensare ai creeper di minecraft XD

ivanhawk ha detto...

L'altro riferimento a guerrestellari è il portale della base che ricorda quello di Endor, vero?

Giuseppe Qualunquementee ha detto...

Nulla da eccepire per questo numero.Come sempre la forza della narrazione è incentrata sulle connessioni emozionali dei personaggi, dentro o fuori dal gruppo non ha importanza, quello che conta è che i diversi caratteri dei protagonisti risultino credibili e funzionali alla storia. Fortunatamente tutta questa componente è ben costruita e amalgamata nel complesso, con scambi di battute e parallelismi di situazioni/dialoghi tra passato e futuro ben orchestrati.

Delusioni generali sulla testata:
Arrivati al 4° capitolo e quindi a 1/3 della "prima stagione" l'elemento space-opera non è stato intriso di quel grande respiro che mi aspettavo. Quello che è arrivato a me è un contorno che trasporta le esperienze "da commilitoni" in un contesto futuristico e accattivante, ma privo di una certa profondità intrinseca, soprattutto da un punto di vista di background, quest'ultimo spoglio e non propositivo.
Ma forse questa mia "delusione" deriva dall'aver giocato troppo a Mass Effect (senza che questo vg sia messo a confronto con Orfani, chiaro).

Certo, ci si aspettano capovolgimenti e nuove verità, ma a parte l'ottima costruzione delle interconnessioni personali, una sceneggiatura che donano una grande fluidità al racconto, e degli ottimi disegni, non ci sono grandi elementi di spicco, pur rimanendo una buona testata.

PS: la gabbia, a mio modo di vedere, poteva essere benissimo evitata, ma queste sono scelte di vita.

PPS: si, chi caxxo è Raul ? XD

Lorenzo Elias Giuseppone ha detto...

Quoto Giuseppe per quanto riguarda la parte del respiro della space-opera in sè.
Imho, se una ambientazione come quella di Blame! (o restando alla space-opera, Knight of Sidonia) poteva permettersi pochi dialoghi e enigmi a tutto spiano, non penso che questo fumetto possa evocare sensazioni e ampiezza di respiro senza spiegare come funziona quel mondo (dove è arrivata la scienza, che tipo di governo c'è, quali altri mondi hanno colonizzato/raggiunto).
So anche che l'intento di quest'opera non è creare un nuovo sci-fi, ma raccontare i legami fra le persone.Proprio per il fatto che col quarto albo sta entrando anche l'elemento sci-fi nella storia sono ottimista in uno sviluppo più completo e organico di tutta la serie.

Pace.

Experience ha detto...

Ma c'è una citazione anche nell'immagine, tra le prime pagine, della bambina che esce dall'esplosione piangendo, ricorda quella famosa del Vietnam scattata da Nick Út.

Lorenzo Elias Giuseppone ha detto...

stai trollando vero?

Experience ha detto...

No no, scusatemi ho letto l'articolo dopo... e non vedendo il nome dell'autore della foto, pensavo fosse sfuggito.

Grazie e perdonate...
Se volete cancellate i miei interventi.

michelangelo giacomelli ha detto...

Raul è il fratello maggiore di Ken Shiro.

Lorenzo Elias Giuseppone ha detto...

Lollai :)
@experience, no problem!

Pace

C.F. M. ha detto...

Raul era già apparso senza casco. Si vede nel secondo albo, è vicino a Sam e Ringo durante il matrimonio tra Jonas e Juno quando questi si baciano.

[Va a vedere]
Albo 2, pagina 97, prima vignetta, il primo a sinistra :)
[Va a posare il fumetto]

Comunque avevo pensato che l'identità di eremità non fosse così scontata.
Cavolo, mi diverto troppo a costruire ipotesi sui misteri di questo fumetto. Non vedo l'ora di averne ancora. Contenti autori???

r. ha detto...

CHI CAZZO È RAUL? Mortacci tua.

capuleius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
capuleius ha detto...

Mi sembra di non aver letto commenti di questo tipo (o forse me li sono persi?): ho l'impressione che i personaggi di Orfani siano un omaggio ai cliché dei tokusatsu giapponesi (e cartoni animati tipo robot vari, Cavalieri dello Zodiaco, ecc ecc):
- il protagonista (per usare le definizioni del Dr Manhattan) "precisino della fungia", ossia tutto d'un pezzo e positivo fino a volte all'antipatia - Jonas (Pegasus, Ryo del fuoco, Ken l'Aquila, ecc)
- il "bassista carismatico", ossia il "bel tenebroso", il ribelle che sta in disparte e fa il figo - Ringo (Phoenix, Joe il Condor, ecc)
- la donna - Juno (Pretty Jane il Cigno o varianti omo tipo Andromeda, ecc)
- il bambino - Mocciosa (Jinpei la Rondine, ecc)
- il ciccione - Felix (Ryu il Gufo, Shido della terra, ecc)... Un momento: Chi c***o è Raul??!
E' una mia impressione o ho indovinato?

RRobe ha detto...

La tipica squadra giapponese è, appunto, tipica. Quindi, sì, anche se non pensavo espressamente a quelle. E' che i gruppo, in termini di archetipi, funzionano così.
Poi gli archetipi li sovverti.

robi80 ha detto...

Bel numero e bella copertina! Mi chiedevo se il videogioco "lost planet" ti ha dato qualche spunto (anche alla lontana) nella creazione di Orfani. Ogni tanto mi viene un pò in mente quel gioco...

Tristano Dimora ha detto...

ma la smettete di scrivere
Imho
?!?!?!?!?!
fa schifo ed è inutile... è ovvio che un commento sia Imho e se proprio vi scappa, checcivuole a scrivere -per me-

Lorenzo Elias Giuseppone ha detto...

No.

Franguzzo ha detto...

Ho notato che nell'immagine di gruppo degli Orfani

http://www.sergiobonellieditore.it/userUpload/Orfani_desktop01.jpg

riportata all'inizio dell'albo, manca un personaggio. Non tornerà più?

RRobe ha detto...

Il frontespizio è dinamico e cambia a seconda delle vicende. Già tra il numero 1 e il numero 2 è diverso.

Franguzzo ha detto...

ecco... se non era per mio figlio, sarei tranquillamente arrivato a fine serie senza accorgermene...
stasera li guardo tutti

Treb'ex ha detto...

Hai dimenticato di menzionare la citazione di Carnevale della copertina di Hellblazer n.61 ad opera del sommo Glenn Farbry.
http://hellblazer.wikia.com/wiki/Hellblazer_issue_61

RRobe ha detto...

Non ci vedo nulla di analogo...

Pietro Schioppetto ha detto...

I polli esplosivi ricordano dei mostracci della serie tv di "Tremors".

unicerchiatocool ha detto...

La Mocciosa:
"... perchè la Femmina della Specie è più letale del maschio".

Complimenti per il numero!

zorba ha detto...

non c'è anche una citazione di Jonathan e Martha Kent, e quindi di Superman, nella prima pagina?

Tarlo Viola ha detto...

Dunque, il terzo mi era piaciuto più del secondo, e il secondo più del primo. Questo quarto mi è piaciuto più del terzo asd continuerò sicuramente per vedere che vette si raggiungeranno (se).

L'unica cosa che mi ha un po' lasciato lì sono state le piste. Passi la roba citofonatissima che c'eran dietro gli umni, ma spiegare la tattica degli spettri e poi mostrare Ringo in quella situazione... spero che sia solo depistaggio mi dispiacerebbe se fosse davvero così scontato D:

MrBlond ha detto...

Mi rincuora leggere che pensare "ma chi cazzo è Raul?!" fosse previsto...ho ripreso tutti i numeri precedenti per vedere se avevo dimenticato qualche personaggio O_o

Yazid21 ha detto...

Le donne sono scandalosamente belle.

dirittoincivile ha detto...

E io che, dopo aver ripreso e spulciato i primi tre numeri, ero venuta qui per vedere se avevi lasciato qualche indizio su Raul.

Ma uffa.

Bel numero, comunque! La Mocciosa sta diventando decisamente il mio personaggio preferito.

ComiQuotes ha detto...

La Mocciosa è la mia preferita perciò ho apprezzato il numero. Al momento l'intesa tra lei e Ringo è la parte più bella della storia.

P.S. I polli esplosivi nonostante mi abbiano lasciato un po' interdetto sul momento devo ammettere che sono carini.

P.P.S. davvero...Chi cazzo è Raul?

Adriano Salza ha detto...

Per come la vedo io la situazione è la seguente: Raul sei tu, Rrobe, e gli alieni sono i vari critici / troll a cui tu fai scoppiare la testa ad uno ad uno con il fucile di precisione... nevvero "dannato sociopatico"? :D

gbeizz ha detto...

Io con questo numero chiudo , mi spiace , non riesco a farmelo piacere , forse mi sono creato troppa aspettativa . ciao

Bibiebbasta ha detto...

Ciao Sono una grande fan di Orfani. Ho diciotto anni e faccio il quinto scientifico... Quest'anno ho la maturità e non volevo fare la solita tesina vista e rivista, quindi ho deciso di provare a buttarmi su qualcosa di competamente nuovo che mi piaccia davvero... E quindi ho pensato ad una tesina su Orfani... Confrontandomi con un mio amico (anche lui fan), mi sono venute alcune idee di possibili collegamenti. :Ovviamente l'ideale sarebbe collegare il più possibile di materie, ma sono un po' persa perché non voglio fare una cosa né troppo vaga né troppo forzata. Avevo pensato di strutturare il lavoro in tre parti: introduzione (presentazione della trama, dell'ambientazione e della novità del fumetto), personaggi e fonti di ispirazione. Ovviamente di qui a Giugno non saranno usciti tutti i numeri, quindi potrei farla sui primi cinque numeri. Come collegamenti con le materie, ho pensato sicuramente a geografia astronomica (un confronto tra il pianeta in cui vanno e la terra), e storia (i bambini-soldato). Di italiano potrei prendere uno dei protagonisti e confrontarlo magari con un personaggio della letteratura italiana che ha delle analogie, oppure se è infattibile potrei collegare qualcosa sulla condizione dell'orfano, o ancora a tutta la letteratura contemporanea. Filosofia sicuramente c'è qualcosa che posso collegare, ma non mi viene in mente. Come dicevo, sono un po' persa... Però vorrei che venisse fuori qualcosa di bello (ovviamente), quindi... Hai qualche dritta da darmi? Pensi sia una cosa fattibile? Grazie mille in anticipo (avevo scritto un messaggio fb ma ho visto che non è neanche visualizzato ho scritto qua)