10.11.14

La mia, in breve, su Vittima degli Eventi.


Ok, faccio un sunto per tutti quelli che me lo hanno chiesto in privato e in pubblico che poi sembra che non voglio esprimermi per chissà quale ragione.
Per farla brevissima: il mio parere su Vittima degli Eventi.
- scrittura debole nel soggetto, nella struttura, nell'impianto drammatico e nella definizione dei personaggi.
Su quest'ultimo punto, per dire: Dylan non è un sapientino saccente che fa la lezioncina all'università e di storia e esoterismo non sa quasi nulla. Bloch che si scorda che Dylan è un ex-alcolista (quando è stato proprio lui a salvarlo) e gli offre una birra e cosette così...
Ma in generale, per quello che riguarda la scrittura, l'amore per il personaggio sembra una roba superficiale e di facciata tanti sono i piccoli e grandi tradimenti alla caratterizzazione.

- Ottima la messa in scena, bella la fotografia. Bella la colonna audio.

- Belle le interpretazioni dei professionisti, buone quelle dei volti giovani.

- la gag della chitarra è atroce.

- la scena finale è una bomba.

- Regia a tratti molto bella (la scena della seduta spiritica e qualche altra sequenza sono davvero riuscite), a tratti priva di grammatica (non serve sempre mettere l'inquadratura storta perché "fa fumetto").

- Come ho già detto pubblicamente, preso nel suo complesso penso che sia un prodotto buono. Il progetto, l'impacchettamento, l'aspetto complessivo e la comunicazione.

- E' un buon fan movie. Con tutte le cose buone e i limiti che questo comporta.


10 commenti:

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

Concordo tantissimo sull'ultimo punto: di fondo il più importante.

Davide ha detto...

Per come si comporta Dylan Dog pare più una puntata del Doctor Who.

GIOCHER ha detto...

Perche' "saccente"? A me sembrava semplicemente un goffo tentativo di farsi notare dalla ragazza...tanto che poi si perde nel suo stesso discorso, evidentemente perche' non lo padroneggia...
La definizione dei personaggi, essendo un fanfilm (ossia prevalentemente riservato ai lettori del fumetto), come anche l'impianto non ha da essere particolarmente strutturato ed organizzato perche' si parte da una solida conoscienza da parte dello spettatore.
Che poi il l'attore protagonista sia il vero punto debole della faccenda e', credo, il motivo della resa non brillante della trasposizione. Inoltre lo "scrittore" e deus ex macchina della faccenda si e' fagocitato non poco il personaggio groucho, facendone una versione punk-cosplay assolutamente non aderente ma spassosissima nella sua metacritica da lettore.
Pero' non puoi certo negare che d'ora in avanti, chiunque si cimentera' con questa trasposizione dovra' fare i conti con loro.... ;)

GIOCHER ha detto...

Ah..e il Bloch "svampito" e fuori dal contesto professionale non potrebbe essere semplicemente dovuto all'attore che lo interpretava? Haber lascia sempre l'impronta di un certo tipo sui suoi personaggi,negli ultimi anni..

Matteo Damiani ha detto...

Concordo su tutti i punti! Sulle prime son rimasto un po' deluso.. ma poi ripensandoci lo trovo un buon tentativo e tecnicamente è notevole! quello che mi fa storcere il naso è che Dylan è proprio un altro personaggio, e Groucho a tratti troppo serioso.. e per essere un fan film non c'entrare la caratterizzazione dei personaggi principali è una grave pecca. la sceneggiatura purtroppo fa un po' acqua.. Haber, Vukotic e Bonetti sono grandiosi. complessivamente alla fine mi è piaciuto, e se faranno un nuovo episodio, aggiustando un po' la mira, hanno i numeri per fare davvero un gran bel lavoro! ;)

Babol ha detto...

Per essere un fan movie da dei punti a molte produzioni horror più blasonate (e in grado di devastarci i "nostri" personaggi, come quell'americanata di qualche anno fa...) quindi mi ritengo molto ma molto soddisfatta!! :)

Stefano ha detto...

Mai stato più daccordo con te in vita mia. La cosa mi preoccupa non poco...

Daniele Mattei ha detto...

concordo in pieno si nota il grande impegno nel voler rispettare il personaggio, ma purtroppo non basta azzeccare le atmosfere se poi non si azzecca al 100% il personaggio principale, cosa non semplice, ma necessaria.
Un'altra cosa è che purtroppo si nota abbastanza la differenza tra attori professionisti e non e che insomma, Dylan con accento romanesco non si può sentire.
Comunque sia, penso sia possibilissimo correggere il tiro, ad esempio con una buona sceneggiatura scritta da te o altri professionisti che azzecchino bene Dylan, una regia priva di quelle piccole ingenuità che qui abbiam visto e magari attori professionisti anche per Dylan e Groucho o se non altro, un po' di studio sulla dizione da parte di quelli attuali. Altra cosa: ambientarlo a Roma dato che è un fan film italiano mi sta più che bene, ma forse potevano far finta che fosse un viaggio di Dylan e Groucho in Italia o un periodo della loro vita nel nostro paese...magari niente Bloch, che è per forza legato a Scotland Yard, ma con Dylan e Groucho ben fatti non se ne sarebbe sentita troppo la mancanza.

Stefano ha detto...

...e comunque il problema nasce dal fatto che qui si sta parlando di un FAN MOVIE mentre gli autori continuano a spacciarlo per altro.
La maggior parte dei beoni abbocca (figata! stafigo! è proprio Dylan Dog! Meglio degli americani), ma chi non si lascia fregare dalla forma, capisce bene che il contenuto è completamente assente. Ora, per essere un fan movie è fatto bene, perché alla fine oh, 30.000 beuri non sono pochi, però sempre FAN MOVIE resta perchè è scritto da FANS e non da professionisti ed è questo il punto focale della questione, perché si, Luca Vecchi è un grande in quello che fa (the Pills) e Claudio un tajo come youtubber (perché su Freaks fa pena, ma li è proprio tutto il progetto che è fuffa) però scrivere una serie tv adattando un personaggio come Dylan Dog è roba da professionisti, non pischelli con la reflex e un 50mm (poi magari un giorno parleremo di quanto avete rotto il cazzo con questo 50mm che usate per tutto perché vi fa fico sfocare il back!! E la gente abbocca. E' na piaga sto 50mm)

michelangelo giacomelli ha detto...

concordo con Stefano.
Oltretutto io aggiungo un altra cosa, è lento.
Per essere un corto è lento in alcune parti ti fa venire due ... così.