4.2.15

Ciao, Ade.


Oggi tutti lo ricordano come una persona disponibile e gentile.
E lo era, senza dubbio.
Ma io, nei suoi anni del fumetto, me lo ricordo come uno dal carattere difficile, provocatore, polemico, vitale, incazzoso, insofferente a certi meccanismi del sistema e a certi atteggiamenti.
Ade è stato il primo a creare un personaggio bonellide capace di battersela con quelli di Via Buonarroti e di reggere negli anni. Molti anni.
Ade è stato uno dai primi a fondare una propria casa editrice indipendente e libera, dove ha potuto raccontare le storie che gli altri non gli davano modo di raccontare e poi ha dato la stessa libertà ad altri autori, affermati e non.
Ade è stato uno capace di andarsene.

Insomma, per me, un modello.
Come ha detto meglio di me il buon Leo Ortolani, Ade ha indicato una via.
E io gli dico grazie.



5 commenti:

pietro ha detto...

si Ade era tutto questo. ed altro....

Marco Grande Arbitro ha detto...

Grande dispiacere...

gbshock ha detto...

Un autore che conoscevo molto di fama, anche se purtroppo ho letto molto poco di suo. Massima stima, grazie RRobe per averlo ricordato.

Francesco Tamagnone ha detto...

In sua memoria sarebbe davvero splendido vedere ripubblicato il suo Trigger che mai fu portato a termine dalla Star Comics.

Jarod ha detto...

... che di questi tempi i Pistoleri scarseggiano...
Antica revoltella... vettore negli occhi... sabbia e stivali.

Tanti viaggi.
Per qualcuno, la meta.

Un Inchino.
Jarod